Da quanto tempo non fai sesso? L’astinenza è una brutta bestia, lo conferma la scienza e te lo dice il tuo corpo… Ecco gli 8 rischi che corri se continui a non farlo…


 

L’astinenza, croce di tanti single alla ricerca dell’anima gemella, non farebbe affatto bene. Anzi. Sarebbero almeno 8 gli inconvenienti in cui si incapperebbe in un periodo senza sesso. Ci sono periodi della propria vita in cui sia le femmine sia i maschi sperimentano una continenza sessuale. L’astinenza parziale, spesso involontaria, quando la propria vita sessuale si limita alla masturbazione, è la modalità più frequente di astinenza tra le persone di entrambi i sessi per assenza di attività sessuali agite con un partner, che temporaneamente manca o non è disponibile ad incontrarsi sessualmente (astinenza forzata). Altre forme di astinenza (anche totali) sono invece da attribuirsi a convinzioni o a ragionamenti di tipo morale o religioso, quando tali ragionamenti non sono di rilevanza patologica, per cui la persona si astiene da qualsiasi pratica sessuologia, anche personale… Ma vediamo gli 8 inconvenienti…

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1) I tessuti della vagina si rilassano. Per mantenerli tonici infatti servirebbero rapporti sessuali costanti.

2) La troppa astinenza nell’uomo faciliterebbe la disfunzione erettile e aumenterebbe i rischi di cancro alla prostata.

3) Chi non fa sesso frequentemente ha un sistema immunitario meno forte rispetto agli amanti assidui.

4) L’astinenza ridurrebbe la libido. “L’appetito” infatti vien mangiando.

5) Fare sesso rappresenta un potente anti stress.

6) Chi non ha rapporti frequenti è bene che almeno faccia attività fisica. Per ridurre la possibilità di problemi cardiovascolari.

7) Le donne che fanno sesso dopo molto tempo potrebbero avere problemi di lubrificazione.

8) Il sesso allenerebbe anche il cervello. Infatti i neuroni dell’ippocampo si svilupperebbero grazie all’attività sessuale.

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Nell’uomo l’astinenza sessuale porta al fenomeno delle polluzioni notturne (fuoriuscita di sperma durante il sonno) e alla ripresa dei rapporti sessuali il riscontro di una elevata prematurità eiaculatoria. Sia nell’uomo sia nella donna la ricaduta dell’astinenza porta ad un aumento delle fantasie erotiche. La donna astinente è in genere più irritabile, incline al duro giudizio e alla critica frequente. Alla ripresa dei rapporti sessuali ci si può aspettare una ridotta lubrificazione vaginale e vari problemi a raggiungere l’orgasmo. Comunque tali problematiche temporanee possono essere facilmente risolte se l’uomo che pone termine al periodo astinenziale femminile userà l’accortezza di prolungare i preliminari, praticare eventualmente il cunnilingus, e, se necessario, usare un lubrificante artificiale. Una consulenza sessuologia è comunque preferibile in tali situazioni particolari. L’astinenza tuttavia porta ad entrambi i sessi il vantaggio di preservarsi dalle malattie sessualmente trasmesse e la donna in particolare si preserva, nel modo più sicuro, da una gravidanza indesiderata.

 

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