Ciclo, pensate di sapere tutto a riguardo? E che dire di ritardi e irregolarità? Non dipende solamente dallo stress. Ecco cosa potreste avere…


 

In pochi sanno cosa succede all’organismo femminile ogni 28 giorni e soprattutto che il momento del sanguinamento è solo la fase finale del ciclo. Deve essere considerato uno degli indicatori della salute di una donna ed è importante dunque riconoscere le irregolarità e prendere nota degli eventi mensili. Ogni donna ha il proprio ritmo, anche se quasi tutte hanno un ciclo che dura tra i 26 e i 34 giorni. L’assenza di mestruazioni, fenomeno chiamato amenorrea, viene associato solitamente all’inizio di una gravidanza, ad anomalie della mucosa uterina, a traumi psicologici o alla presenza di problemi alimentari gravi come l’anoressia. Talvolta le  irregolarità nel ciclo sono legate a situazioni temporanee di stress o stanchezza, ma dietro un fenomeno simile possono nascondersi anche disfunzioni endocrine per cui sono necessari esami particolari e trattamenti specifici. Molte donne si trovano spesso anche di fronte a delle “false mestruazioni” che si verificano nei 9 mesi di gravidanza, senza dunque dare alcuna avvisaglia della crescita del feto nell’utero. A differenza del normale ciclo, però, si tratta solo di perdite ematiche scarse, irregolari e soprattutto non accompagnate da dolore e gonfiore del seno. Calcolare il giorno preciso dell’arrivo del ciclo non è semplice, soprattutto quando si è irregolari. Secondo la regola generale, bisognerebbe contare 28 giorni dalla comparsa del sanguinamento e non esiste nessun rimedio per anticipare o posporre l’arrivo delle mestruazioni successive…

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Solitamente le donne associato l’arrivo delle mestruazioni con una serie di sintomi, come cambi d’umore, malessere e crampi, anche se, naturalmente, questi piccoli problemi variano da persona a persona. Ci sono donne costrette a prendere antidolorifici per oltre 3 giorni, chi viene colpita da emicranie, chi non riesce ad alzarsi dal letto e ancora chi non prova alcun tipo di disagio se non le perdite. Il sanguinamento può essere di volume variabile, dura dai due ai sette giorni e solitamente comincia con qualche avvisaglia per poi diventare più abbondante nelle ore successive. Di solito si presenta con dolori in diverse parti del corpo e con spossatezza, ma non è possibile riconoscere la presenza delle mestruazioni, a meno che non sia la donna stessa a comunicarlo. In alcuni casi, le mestruazioni sono così abbondanti che causerebbero anche depressione e problemi al cervello. E’ possibile poi fare sesso anche con le mestruazioni senza andare incontro a problemi o disagi, eccetto il fastidio visivo che possono generare le perdite. Infine, è possibile praticare ogni tipo di sport, anche se è consigliabile utilizzare l’assorbente interno. Per arginare artificialmente il flusso di sangue, è possibile usare vari metodi come l’assorbente interno o esterno, la coppetta mestruale o il tampone di spugna. Tutti vanno cambiati a intervalli di qualche ora, in base all’intensità del flusso e alle proprie abitudini. Per i dolori, solitamente tutte usano degli antidolorifici acquistabili in farmacia, ma esistono anche dei rimedi naturali efficaci. Tisane a base di camomilla e di zenzero, borse dell’acqua calda poggiate sulla zona colpita dai crampi, dieta a base di frutta, ortaggi e verdure sono tra i metodi “casalinghi” più efficaci per ridurre notevolmente i dolori del ciclo. 

 

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