Mettine 5 gocce in un po’ d’acqua, intingi una garza e passala sui brufoli: se ne andranno. Ma fai molta attenzione: ci sono delle controindicazioni che devi sapere


 

Prima di spiegarti come usarlo per curare l’acne, una doverosa premessa sul timo. La pianta di timo era già conosciuta nell’antica Grecia dove veniva utilizzata anche come cosmetico, non solo in cucina. Quindi, la sua ‘’storia’’ viene da lontano. Ma quali sono le sue proprietà? È antisettico, antispasmodico e vermifugo. Grazie ai flavonoidi e alla vitamina K, è un ottimo alleato per combattere le rughe e prevenire i danni dei radicali liberi. Non solo: viene usato per combattere infezioni del tratto urinario e di quello gastrointestinale: basta lasciare in infusione qualche foglia di timo in acqua bollente per far sì che tiri fuori tutta la sua forza disinfettante. Studi recenti hanno inoltre dimostrato che il timo è anche un alleato per la pelle, soprattutto per chi soffre di acne. Le pomate a base di timo infatti si sono rivelate efficaci per contrastare i brufoli.

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Ma come si usa? Con degli impacchi. Come? Metti 5 gocce di olio essenziale di timo bianco in 300 ml di acqua e, successivamente, immergi una garza nel composto che poi andrai a mettere sulle zone interessate dall’acne. Lasciale lì per un po’ massaggiando e noterai dei benefici evidenti. L’ideale? Fare quest trattamento 2 volte a settimana. Ma il timo è anche ottimo per i capelli grassi: per regolarizzare la produzione di sebo sciacqua i capelli con infuso di timo dopo aver lavato i capelli, oppure aggiungi qualche goccia di olio essenziale al tuo shampoo. Ma attenzione a non esagerare: il timo ha anche degli effetti collaterali.

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