Lenzuola appiccicate e un continuo girare lato del cuscino per avere un minimo refrigerio. Succede d’estate: maledetta afa che non ci fa chiudere occhio! Da oggi, però, basta: ecco qualche dritta per dormire meglio (e trovare pace)


Caldo. Caldo asfissiante. L’incubo vero, poi, è la notte. E allora, esclusi, nell’ordine, i fortunati che abitano in montagna, magari nei pressi di un ghiacciaio, quelli che – beati loro – hanno il condizionatore in camera da letto (che non gli dà fastidio e non li fa svegliare con la raucedine) e quelli freddolosi che ‘guai a chi mi scopre anche se fanno 100 gradi’, a tutti gli altri aspettano notti insonni e sudaticce? Il che significa lenzuola appiccicate, continuo cambiare lato del cuscino per avere un minimo refrigerio, pigiama zuppo di sudore la mattina e countdown a Natale ogni sera? Ma questa è una tortura, altro che estate! Signori, qui bisogna prendere in mano la situazione. E alla svelta. Considerando che il sonno di qualità è di vitale importanza, specie poi se la mattina, anche d’estate, la sveglia suona comunque anti giorno, si devono assolutamente prendere contromisure per migliorare le nostre dormite. Proprio per riuscire a chiudere occhio, in certi casi di afa estrema. La soluzione definitiva e valida per tutti, vi avvertiamo subito, non ce l’abbiamo. Qualche consiglio che può venire utile, invece sì. (Continua a leggere dopo la foto)







Come suggerisce Glamour, prima dell’ora di coricarsi, per esempio, c’è da seguire una dritta che è sempre valida. Ora che il caldo si fa sentire, poi, va presa alla lettera: bevete tanta acqua durante la giornata. Un corpo poco idratato, infatti, soffrirà molto di più l’effetto del caldo. Due litri d’acqua al giorno è la regola base, ma viste le temperature non sarebbe male berne di più perché la temperatura del corpo, quindi la resistenza ad alte temperature, va regolata anche con un’abbondante idratazione. Secondo consiglio: prima di provare a tuffarvi tra le braccia di Morfeo, perché non farsi una bella doccia fresca? L’effetto dell’acqua abbasserà la temperatura corporea facendo sentire meno i gradi di troppo e favorendo il sonno. Se è tardi o, semplicemente, non è possibile, allora è efficace anche un pediluvio. (Continua dopo le foto)





 


Capitolo lenzuola (federe incluse): meglio optare per quelle di cotone, che è il tessuto migliore per patire il caldo il meno possibile. È traspirante, quindi eviterà la formazione di una cappa calda mentre dormite. Prima di chiudere gli occhi, quarta dritta, assicuratevi che tutti, ma proprio tutti, gli apparecchi elettronici siano in modalità ‘off’. Se in funzione, telefonino in carica sul comodino compreso, generano calore ed è l’ultima cosa che vogliamo visto che è già caldo, no? Infine ecco arrivata l’ora di coricarsi. Sempre Glamour consiglia di fare attenzione alla posizione. Ognuno ha la sua, certo, ma chi è abituato a rannicchiarsi in modo fetale, dovrà rivederla perché a causa della vicinanza degli arti si soffrirà ancora più il caldo. La posizione migliore per combattere l’afa a letto? A pancia in su con gambe e braccia ben distese e distanti. E buonanotte (si spera!).

“Ma che brutte le macchie di sudore sui vestiti!”. La tentazione di buttare via camicie e maglie è forte, ma non ce n’è bisogno. Con questo semplice “trucco” se ne andranno in un baleno, il risultato è stupefacente. Beh, proviamolo subito

 

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