Un giorno stai a ”stecchetto”, l’altro no. Mai sentito parlare della dieta ”dei giorni alterni”? Figlia dell’americana The every other day diet, fa perdere 2/3 chili in una settimana


 

Avete mai sentito parlare della dieta dei giorni alterni? Il principio è semplice: a un giorno restrittivo ne segue uno più gratificante, così il metabolismo resta attivo e si accetta con meno angoscia l’idea di seguire una dieta dimagrante. Obiettivo della dieta in questione, infatti, è mantenere attivo il metabolismo e garantire una perdita di peso veloce, senza, però, fare sacrifici eccessivi, dal momento che è estate e sacrificarci non ci va. Seguire questa dieta per un breve periodo – una settimana va benissimo – aiuta a perdere 2-3 chili. Se i chili da perdere sono di più, la dieta può essere seguita per un’ulteriore settimana o fin quando non si sono raggiunti i risultati sperati. Ideata dalla dottoressa Krista Varady dell’Università dell’Illinois, The every other day diet, arriva dagli Stati Uniti e si basa su un giorno di dieta e un giorno di ‘’non dieta’’. La versione americana è troppo dura (nei giorni di dieta si assumono solo 500 calorie al giorno), quindi è stata rivisitata perché sia più sostenibile. Ma perché funziona? Quelli che stanno a dieta lo sanno: perdere i chili non è poi così difficile, è difficile, semmai, mantenere il peso. Continua a leggere dopo la foto







E invece la dieta dei giorni alterni è fatta appositamente per impedire che, dopo il dimagrimento iniziale, la perdita di peso si arresti (il cosiddetto effetto plateau). Ottimo. Tra i lati positivi di questa dieta c’è anche la gioia di potersi concedere qualche sfizio nei giorni di ‘’non dieta’’. E lo spirito con il quale si affronta una dieta, per chi non lo sapesse, è fondamentale per la sua riuscita. Si comincia con un giorno più restrittivo, al quale segue uno in cui si mangia più liberamente. Uno schema di dieta? Eccolo qua. 

Dieta restrittiva (giorni dispari).

Colazione: 100 ml di latte (o 125 g di yogurt magro); 2 fette biscottate (o 15 g di biscotti secchi).  

Spuntino: frutta.

Condimenti ammessi: 2 cucchiaini di olio extra vergine di oliva; poco sale; spezie, aromi, aceto, succo di limone.

Dieta “non dieta” (giorni pari).

Colazione: un cappuccino; una brioche semplice.

Spuntino: 125 g di yogurt magro (o una pallina di gelato); una coppetta di frutti 

Condimenti: 3 cucchiaini di olio extravergine d’oliva; un cucchiaino di sale; spezie, aromi, aceto, succo di limone. Continua a leggere dopo le foto





 

Primo giorno

Pranzo: 60 g di spaghetti al pomodoro; 50 g di bresaola; insalata; 30 g di pane.

Cena: caprese con 100 g di mozzarella e pomodori; 70 g di pane.

Secondo giorno

Pranzo: risotto agli asparagi preparato (con 70 g di riso), olio, un cucchiaino di parmigiano; 120 g di filetto di manzo ai ferri; carote; 30 g di pane; frutta.

Cena: frittata preparata con 2 uova; insalata; 70 g di pane; frutta.

Terzo giorno

Pranzo: sformato di patate preparato con 250 g di patate lesse, 40 g di mozzarella, 30 g di prosciutto cotto a dadini; melanzane alla griglia .

Cena: 180 g di filetti di orata cotti in padella con 7-8 pomodorini, un cucchiaio di capperi, olio, sale; verdure al vapore; 100 g di pane.

Quarto giorno

Pranzo: 70 g di pennette al pesto; 120 g di scaloppine di vitello al vino bianco; zucchine in padella; 30 g di pane; frutta.

Cena: 80 g di prosciutto crudo sgrassato; 50 g di formaggio fresco; melanzane grigliate; 70 g di pane; frutta.

Quinto giorno

Pranzo: 60 g di riso condito con zucchine lesse; 100 g di tonno al naturale; pomodori; 30 g di pane.

Cena: 60 g di scamorza alla piastra; verdure lesse; 60 g di pane.

Sesto giorno

Pranzo: 120 g di petto di pollo alla griglia; insalata mista; 50 g di pane; 100 g di frutta.

Cena: una pizza margherita; macedonia.

Settimo giorno

Pranzo: insalata di riso preparata con 60 g di riso, 30 g di mozzarella, 30 g di prosciutto cotto, 2 cucchiai di sottaceti; verdure crude; 30 g di pane.

Cena: 120 g di carpaccio di manzo e rucola; pomodori in insalata; 70 g di pane.

Per mantenere i risultati è consigliabile seguire per altre 2 settimane la dieta dei giorni pari (più calorica). Non dimenticate di: masticare bene così si digerisce meglio; mangiare frutta a merenda; concedersi un giorno di riposo dalla dieta, per esempio la domenica. Sì, potete mangiare tutto ciò che volete. Ma senza esagerare. 

Leggi anche: Una settimana e ciao chili di troppo… Con la dieta del limone che ti fa bella dentro e fuori

 

Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a redazione@caffeinamagazine.it