Si presenta in piccole zollette bianche e si consuma riducendola in polvere. Combatte il bruciore di stomaco, i problemi legati alla menopausa e il mal di testa. Il potente rimedio naturale che non può mancare nella tua dispensa è questo


 

Il kuzu o kudzu (nome scientifico Pueraria lobata) è una pianta rampicante proveniente dal Giappone e utilizzata nella tradizione medica ed erboristica come rimedio naturale per svariati problemi di salute. A scopo terapeutico vengono usate le radici, dalle quali si estrae un amido con cui si produce una bianchissima fecola idrosolubile molto digeribile e versatile in cucina che, oltre a carboidrati e sali minerali come calcio, fosforo e ferro, contiene una concentrazione di isoflavoni benefici ovvero composti fenolici di origine vegetale che hanno importanti effetti alcalinizzanti, antinfiammatori e antimicotici. Per disturbi quali mal di stomaco, bruciore, acidità di stomaco possiamo rivolgerci ai gastroprotettori naturali e il kuzu rientra proprio in questa categoria. I gastroprotettori servono per calmare l’acidità di stomaco, evitare il cosiddetto reflusso gastroesofageo e salvaguardare le mucose gastrointestinali. Il kuzu, ottimo gastroprotettore omeopatico, si rivela essere antimicotico, antinfiammatorio e disintossicante. Grazie sempre al suo effetto tampone, questo prodotto naturale è in grado di attenuare l’irritazione di retto e colon. (Continua a leggere dopo la foto)







Permette anche di contenere l’acqua nei casi di dissenteria e accrescere la consistenza delle feci. In caso di stitichezza facilita anche la morbidezza delle feci per una più facile evacuazione. Un utile rimedio per migliorare la digestione e la vitalità, per rinforzare l’intestino e anche per alcuni malesseri lievi come febbre bassa o mal di testa. Sciogliete un cucchiaino colmo di kuzu in mezzo bicchiere di acqua fredda, a parte fate bollire una tazza di acqua e aggiungete il kuzu mescolando di continuo per evitare la formazione di grumi. Continuate a cuocere a fuoco basso e mescolando fino a che la bevanda non diventa trasparente, aggiungete un cucchiaino di shoyu (salsa di soia rigorosamente biologica), spegnete e mescolate ancora qualche volta. La bevanda così ottenuta si beve calda o al mattino a digiuno 20/30 minuti prima della colazione, o la sera mezz’ora prima della cena. (Continua a leggere dopo la foto)








 

 Il kuzu contrasta inoltre molti sintomi della menopausa, come sudorazione eccessiva, nervosismo e insonnia, imputabili alle variazioni dei livelli ormonali. Controindicazioni: non assumeteil kuzu in concomitanza terapie ormonali farmacologiche; se ne sconsiglia inoltre l’uso nei casi di patologie della tiroide preesistenti, soggetti in terapia con antidepressivi, donne affette da tumori positivi ai recettori estrogeni (mammella, ovaie, endometrio) e uomini affetti da tumore alla prostata. Il kuzu è reperibile in tutti i negozi e negli eshop di prodotti naturali.

“Ho 22 anni e sono già in menopausa”. Questa ragazza ha deciso di raccontare il dramma che le ha cambiato la vita. Cosa le è successo da piccola (una storia che insegna molto)

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