Zanzare, liberatene senza intossicarti con i rimedi naturali più miracolosi


 

L’estate ha tanti pregi, ma anche qualche fastidioso difetto, e tra i più odiati ci sono le zanzare. Per chi proprio non sopporta questi insetti, ma non vuole ricorrere a piastrine, creme o spray, di rimedi ce ne sono. Dai classici oli essenziali (bene lavanda, limone, citronella e geranio) alle vere e proprie trappole fai da te. Eccone alcuni. 1. Partiamo da un rimedio semplice da realizzare: basta mettere in un piatto dell’aceto con qualche fetta di limone per tenere lontani gli insetti che non sopportano quell’odore. Stesso risultato si ottiene mettendo nel piatto mezza cipolla e alcuni chiodi di garofano. Oltre ai tradizionali oli essenziali, sul corpo si può usare un repellente fatto in casa facendo bollire in acqua due mazzetti di menta e uno di basilico per 20 minuti. Una volta filtrata, questa acqua profumata si tiene in frigorifero e si spruzza sul corpo di sera, quando arrivano le zanzare. E’ un ottimo repellente. (Continua dopo la foto)



1) L’odore dei chiodi di garofano viene malamente sopportato dalle zanzare, soprattutto se accompagnato dal profumo di limone. Posizionate dunque nelle stanza della casa che utilizzate di più, delle ciotoline con spicchi di limone, nella cui buccia inserirete qualche chiodo di garofano.


2.Richiede un po’ più di tempo la preparazione della bottiglia trappola che sta letteralmente spopolando sul web. Per realizzarla servono una comune bottiglia di plastica da 2 litri, 1 grammo di lievito di birra, 200 ml di acqua, quattro cucchiai di zucchero, del nastro gommato nero, del cartoncino di colore nero, un pentolino per scaldare l’acqua. La bottiglia va tagliata in due parti; si fa bollire l’acqua e vi si versa lo zucchero mescolando e si fa freddare prima di versarla nella parte inferiore della bottiglia. A questo punto si aggiunge il lievito di birra, senza mescolare perché così si produce la Co2 che attira le zanzare. La parte superiore della bottiglia, con il collo rivolto verso il basso, si inserisce nella parte inferiore, utilizzando il nastro gommato per metterlo sul bordo. Infine si copre la bottiglia, ad eccezione della parte superiore, con il cartoncino. La trappola si mette in una zona buia: attira le zanzare che rimangono imprigionate.

3. E sempre a proposito di zanzare, c’è qualche mito da sfatare: non è la luce ad attirarle, ma il calore dei corpi e l’anidride carbonica emessa nell’aria, il sudore, i profumi dolci e l’umidità. Non è il “sangue dolce” che amano, ma quello “grasso”, e preferibilmente di gruppo 0 più che B o A.


4. Inutile appendere l’aglio ai muri o ingerirlo. Per un’azione efficace è necessario invece irrorarlo. Gli ultrasuoni non provocano alcun fastidio alle zanzare e di conseguenza non forniscono alcun aiuto contro di loro.

5. No anche alle soluzioni “della nonna” al prurito causato dalle punture: l’utilizzo di ammoniaca e le incisioni a x con le unghie sulla zona punta. Il primo rimedio, oltre che inutile può anche risultare dannoso poiché responsabile di ustioni cutanee; il secondo rischia solo di peggiorare la situazione, espandendo la sostanza allergizzante e provocando lesioni alla pelle con le unghie, se non perfettamente pulite.

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