La nuova perversione choc alla quale hanno già ceduto tantissime persone: ecco l’ultima frontiera del sesso che sta facendo impazzire gli uomini e, udite udite, anche le donne. Vi sembra assurdo?


 

La monaca di Monza? Evidentemente negli anni deve aver fatto scuola, e non solo perché generazioni di studenti si sono trovate a leggerne la storia seduti sui banchi. Stando a quanto riportato da Libero Quotidiano, infatti, gli uomini avrebbero ormai sviluppato una vera e propria perversione per le suore, mentre sempre più preti avrebbero iniziato a farsi amanti donne (la par condicio è importante anche in convento, a quanto pare). “Spesso – dice il dottor Marco Inghilleri, sessuologo – si aderisce a un credo religioso per esorcizzare la proprio difficoltà a confrontarsi con una sessualità vissuta in modo poco sereno o con pregiudizio. È la migliore soluzione che una persona riesce a trovare per non affrontare i propri irrisolti con il sesso e la paura dell’intimità. Dietro un moralista può nascondersi un perverso”. Esistono in entrambi i casi, quindi, ragioni che “rimandano a una visione della sessualità o ad atteggiamenti nei suoi confronti vissuti con colpa, o con senso di proibito o riprovevole, che si cerca di mettere a tacere con l’ adesione a un credo religioso che sostiene o contrasta questi bisogni, percepiti come malsani”. (Continua a leggere dopo la foto)






Le motivazioni sono sempre molteplici: “Tra queste c’ è anche quella di avere costruito una relazione con il divino costellata da rabbia e delusione”. E se da un lato il sesso è “la strada più semplice per avere l’approvazione di un altro”, dall’altro in una società come la nostra avere un rapporto sessuale con un prete non implica un ricongiungimento col divino, anzi. “La sessualità in questi casi è vissuta come azione contraria al raggiungimento del divino. È andare contro “la legge”: l’atto sessuale è compiuto come atto blasfemo”. (Continua a leggere dopo la foto)






 



 

“Non si tratta mai solo di una questione di sesso, ma – e vale sia per gli uomini che per le donne – di un problema che nasce nel dialogo di interconnessione. La tematica principale che si esprime attraverso una particolare grammatica sessuale è strettamente legata a dinamiche di controllo sull’altro, dove non vige mai un incontro ma una riduzione dell’ altro a oggetto. Questa paura della sessualità è paura di amare e di essere amati”.

Perversione assoluta: aumentano le coppie che si dedicano (appassionatamente) a questa pratica sessuale eccitantissima (dicono loro). Molti, invece, la considerano una “porcheria”

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