Alito cattivo? Facciamo finta di niente, ma è un problema per tutti: finalmente è stata scoperta la causa principale dell’alitosi. Ecco cosa dovete fare per tornare a parlare e baciare serenamente


 

Alito cattivo? Un incubo per tutti. Inoltre è un disturbo che ha notevoli ricadute, sia dal punto di vista psicologico che sociale. L’alitosi può essere, però, prevenuta attraverso una dieta sana ed evitando alcuni cibi. Quali sono gli alimenti che provocano l’alitosi? Anche se l’alito cattivo può essere provocato da specifiche malattie come il diabete o le disfunzioni epatiche, è il cibo a rivestire un ruolo di primo piano. Gli alimenti con alto contenuto di zolfo sono senza dubbio i “maggiori indiziati”. Quindi è consigliato caldamente di evitarli. Parliamo dei cavoli, i crostacei, i molluschi e le uova (oltre naturalmente alla cipolla e all’aglio) a cui si aggiungono i cibi ricchi di zuccheri come i dolci, i biscotti, le bevande a base di Cola e caramello. Anche i prodotti con notevoli quantità di grassi, come burro e margarina, rallentando la digestione, provocano esalazioni davvero fastidiose. (Continua a leggere dopo la foto) 






A provocare l’alito cattivo è anche il latte, oltre ai formaggi stagionati e le carni grasse che, se non correttamente eliminate dalla bocca, rilasciano per ore cattivi odori. È indispensabile, inoltre, assumere quantità sufficienti di acqua per evitare la disidratazione. L’alito cattivo, quindi, è molto imbarazzante. È un problema che può compromettere gravemente la vita sociale di una persona e si calcola che nel mondo circa il 50% della popolazione soffre, in maniera più o meno marcata, di questo disturbo. La causa dell’odore cattivo sono alcuni ceppi di batteri anaerobi (cioè che proliferano in assenza di ossigeno) del cavo orale che in determinate condizioni producono gas a base di zolfo. Ecco perché è importante evitare i cibi prima elencati.

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E se il proprio partner soffre di alitosi? Come fare a fargli capire che davvero non gli si può stare vicino, senza però ferire i suoi sentimenti? Oltre a consigliargli quella dieta, fare questi piccoli gesti:

Prendete un pacchetto di gomme, prendetene una per voi e offritene una a chi vi sta accanto. Se rifiuta, insistete “Ne sei proprio sicuro?” e se dovesse rifiutare ancora una volta, mettetegliene una in mano facendogli un sorriso.

Baciate il vostro partner ogni volta che si lava i denti, facendogli intendere che gradite particolarmente il gusto di fresco del suo bacio.

Fingete di avere l’alito cattivo e chiedete al vostro lui, o alla vostra lei, se per caso si è accorto anche lui del fatto. Questo stratagemma dovrebbe servire a farlo riflettere sulla sua stessa igiene orale.

Guardate assieme un documentario o un programma televisivo in cui si parli della pulizia dei denti e delle cause dell’alito cattivo. Cercate di toccare insieme questo argomento e riflettete sull’importanza dell’igiene orale.

Se proprio non riuscite a farglielo capire in questo modo siate schietti, senza esagerare. Spesso, infatti, le persone che soffrono di questo problema non se ne accorgono o hanno estremo imbarazzo a parlarne.

 

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