“Ma che fai?”. Lo fanno sempre più uomini, soprattutto in ufficio, e chi ha già provato sostiene che la propria routine quotidiana sia cambiata per sempre. La pratica che sta spopolando in tutto il mondo


 

Il lavoro? Stressante, frenetico, alle volte semplicemente insostenibile. Diciamo la verità, una bella pausa di tanto in tanto ci vuole, onde evitare che i nervi saltino definitivamente, sopratutto in certe giornate in cui gli impegni sembrano accavallarsi senza sosta. Quello che forse non immaginate, però, è che la maggior parte degli uomini approfitta dei minuti di relax che riesce a ritagliarsi in ufficio per… masturbarsi! Sì, avete capito bene. Secondo una recente ricerca di Time Out New York, infatti, un gran numero di maschi (il 39% degli intervistati) ammette di dedicarsi al fai da te proprio durante la routine lavorativa. Non proprio una rivelazione considerando che nel 2012 i lettori di Glamour dediti alla pratica erano risultati il 31%. E se pensate che tutto ciò sia inaccettabile, sappiate che invece pause di questo tipo, a detta di chi ha già provato “con mano”, sarebbero benefiche sia fisicamente che mentalmente, al punto da non riuscire più a farne a meno. (Continua a leggere dopo la foto)






Una sorta di risposta pratica a quei falsi miti sulla masturbazione che in epoca sociale continuano a circolare sul web, con tanto di movimento “No Fap” (oltre 160mila follower) che predica l’assistenza sostenendo che l’autoerotismo sia una pratica che indebolisce l’autostima e annacqua la capacità di affermarsi. Tutte tesi, ovviamente, che non si basano su alcuna prova scientifica. (Continua a leggere dopo la foto)






 



 

Di certo c’è invece, come evidenziato da più analisi, che la mancanze di pause sul lavoro diminuisca la capacità di concentrazione. Per raggiungere il massimo dell’efficienza si raccomanda addirittura uno stop ogni 20 minuti o poco meno. Nel frattempo, forse per andare incontro alle mode, qualcuno ha già lanciato in rete l’idea di “cabine per la masturbazione”. Chissà se il mondo è pronto per l’innovazione.

“Ho detto no alla masturbazione. Per 700 giorni. Ed ecco cosa mi è successo”. L’incredibile racconto di quest’uomo che ha scelto di aderire a un movimento che mette al bando il “fai da te”. E che spiega le conseguenze, davvero ina

Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a redazione@caffeinamagazine.it