Si chiama kabuki e ormai le donne non possono più farne a meno. Usalo tutti i giorni, prima di uscire: è quella mano santa che ti mancava e che farà sì che il tuo look sia perfetto. Ancora non lo conosci? Vedrai, ti farà impazzire


 

Quando pensiamo al make-up perfetto, ci concentriamo sul fondotinta, sulle matite, o sui rossetti. Ma nessuna (o quasi) pensa mai che ogni trucco vuole il suo pennello. Tra i vari strumenti di bellezza da qualche tempo è spuntato fuori un pennellino veramente interessante e dal nome esotico che ognuna di noi dovrebbe avere. Parliamo del pennello kabuki, una piccola rivoluzione nel trucco e una volta che lo avrete scoperto non lo mollerete mai più. Ha origini antichissime e una bizzarra storia, che arriva nientemeno che dal Giappone. Curiose? Si racconta che agli inizi del Seicento la danzatrice giapponese Okuni fondò a Kyoto il teatro Kabuki, una danza molto sensuale ispirata ad antiche danze religiose. La ballerina insegnò a un gruppo di ragazze emarginate a ballare e recitare. Un giorno, però alle donne fu vietata la recitazione nel Kabuki, permessa solo agli uomini che si trovarono così costretti a interpretare anche ruoli femminili. (Continua a leggere dopo la foto)



Per truccarsi da donna gli attori giapponesi si applicavano della polvere di riso bianca dalla consistenza molto densa stendendola su viso e collo con un pratico pennello, il kabuki brush, appunto. Le labbra e gli occhi, invece, erano truccati di rosso. Negli anni questo strumento si è evoluto fino a diventare quello che conosciamo oggi, ovvero un pennello dalle setole soffici e folte che creano una forma rotonda studiata per eseguire movimenti circolari e dal manico corto e tronco, così da potere essere appoggiato dopo l’uso. 

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Oggi il kabuki è tornato ad essere famoso e molto usato nel makeup di tutti i giorni, in particolare per i prodotti in polvere come i fondotinta. In particolare il suo uso si è diffuso molto quando sono nati i primi fondotinta minerali, in polvere libera. Questo tipo di prodotto è infatti composto da polveri sottilissime e il pennello kabuki è l’ideale per raccoglierle in maniera ottimale distribuendole perfettamente all’interno delle setole, assicurando quindi un’applicazione eccellente senza alcun spreco e con un finish molto naturale e preciso su tutto il viso. Come tenerlo pulito? Una volta al mese lavarlo con uno shampoo neutro, sciacquarlo e farlo asciugare.

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