Pancetta, cosce grasse e lato b ”abbondante”. Se quest’estate vuoi sfoggiare un fisico da urlo prova questo ”stratagemma”. In poche sedute torni sexy come una 20enne (wow!)


 

Vietato sostare a lungo davanti a uno specchio, pensando a ciò che non va. Secondo uno studio britannico, specchiarsi ‘troppo’ può scatenare ansia e depressione. Meglio un rapido sguardo mirato sui punti critici, ”anche perché oggi sono possibili soluzioni rapide, come la smart lipo”, spiega Giulio Basoccu, specialista in Chirurgia plastica, estetica e ricostruttiva. ”La liposuzione la fa da padrone nel panorama delle soluzioni per modellare la silhouette. Tuttavia si tratta di un intervento chirurgico a tutti gli effetti, con tempi di recupero di una settimana, e capisco perfettamente che il tempo è un grosso nemico di tutti. Ecco perché, nei casi in cui è possibile, consiglio di intervenire con la LaserlipoControllata”.

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In sostanza, si tratta di una tecnica di liposcultura laser-assisitita, assolutamente poco invasiva, con dei tempi di recupero ”rapidissimi. Vengono realizzate piccole incisioni nella zona interessata e tramite una piccola sonda viene trasmessa energia ad ultrasuoni ed energia laser. Questa energia rompe le membrane cellulari che circondano le cellule di grasso che rilasciano il contenuto di lipidi. Una piccola cannula viene quindi inserita sotto la pelle per asportare il grasso sciolto. Il dispositivo è in grado di erogare selettivamente energia ultrasonica per liquefare il grasso nel corpo. Una volta che il grasso è stato sciolto, può essere aspirato attraverso piccole cannule, con un diametro che va da 2,2 millimetri a 3,7 millimetri, senza causare traumi ai tessuti circostanti”.


Il laser contribuisce inoltre ad una coagulazione del sangue, ”riducendo gonfiore, ecchimosi e sanguinamento eccessivo durante la procedura. Con questa nuova tecnica andiamo a rimuovere l’eccesso di tessuto adiposo, mediante l’interazione selettiva di un fascio laser con gli adipociti”. Inoltre, la lavorazione negli strati più superficiali permette di effettuare una ”fotostimolazione del collagene, con conseguente rafforzamento del tessuto cutaneo”. Quali zone possono essere trattate? ”Può essere praticata in qualsiasi distretto corporeo, ove sia presente una componente adiposa, associata a lassità cutanea”, dice Basoccu. La paziente è ”anestetizzata ma cosciente, in grado perfettamente di interagire con il medico. La procedura è ambulatoriale, non richiede alcun ricovero; sarà naturalmente indispensabile indossare una guaina o un collant elastico per almeno 15 giorni per favorire ed accelerare il riassorbimento dei gonfiori e delle ecchimosi (assai modesti), e soprattutto per migliorare la retrazione ed adesione della pelle al tessuto sottocutaneo, con un effetto lifting della zona trattata”.


Proprio per questo la laserlipolisi trova indicazione non solo in zone caratterizzate da accumulo adiposo, ma anche in caso di lassità cutanea, grazie alla presenza del laser. ”I risultati definitivi saranno apprezzabili dopo circa due mesi, anche se l’effetto di retrazione dei tessuti, il miglioramento della lassità e la riduzione dei volumi saranno visibili già dopo 15 giorni. Tuttavia è consigliabile un ciclo di pressoterapia e di massaggi in modo tale da aiutare la zona a sgonfiarsi prima”, suggerisce. Questo intervento si può eseguire anche a ridosso dell’estate: ”È uno dei più praticati soprattutto in questo periodo dell’anno, in cui la corsa alla perfezione fisica diventa quasi frenesia. Inoltre, proprio perché di rapida ripresa, spesso viene definita liposuzione da pausa pranzo: in un’ora al massimo termina il trattamento e la paziente riprende le normali attività”.

Caffeina by Adn Kronos

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