Ti lacrimano gli occhi? Probabilmente hai usato la matita (o l’eyeliner) nel modo sbagliato. Quello giusto? Eccolo


 

Avete mai sofferto di allergia al trucco? Molte donne non lo sanno ma l’allergia al trucco è più frequente di quanto si pensi. Le forme allergiche molto gravi al trucco sono rare e per lo più i sintomi dell’allergia ai cosmetici sono generalmente blandi. Le manifestazioni più comuni dell’allergia al trucco sono: irritazione locale (spesso nella zona degli occhi), prurito (più o meno intenso) e arrossamento. Come si può prevenire? E cosa si può fare se i sintomi dell’allergia si sono già manifestati?

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I prodotti che si impiegano per il make up agli occhi hanno una base grassa per poter aderire bene alla cute. E questo non è altro che un terreno di coltura ideale per i batteri. Spesso questi prodotti vengono conservati per un periodo molto lungo e questo fa aumentare la probabilità di trasmissione dei batteri. Per questo motivo è necessario conservare i prodotti in luighi freschi, lontano da zone umide e fonti di calore. Per quanto riguarda la durata dei cosmetici è consigliato gettare i trucchi dopo la data di scadenza.

Alcune particelle dell’eyeliner (o matita), se applicato nella parte interna delle palpebre, possono “migrare” nell’occhio e causare dei problemi alla vista. A sostenerlo è una ricerca dell’Università di Waterloo in Canada pubblicata sulla rivista Eye and Contact Lens Science and Clinical Practice. Sulle partecipanti alla ricerca è stato applicato l’eyeliner in diversi punti: lungo il contorno occhi e dietro la linea delle ciglia, all’interno delle palpebre. E proprio in quest’ultimo caso, le particelle di trucco entravano in contatto più velocemente e in maggior numero con il film lacrimale, la pellicola fluida e trasparente che riveste le strutture esterne dell’occhio, come la cornea, la superficie interna delle palpebre e la sclera. In cinque minuti una quantità compresa tra il 15 e il 30% in più delle particelle penetrava nell’occhio. Tuttavia, nell’arco di due ore i residui di trucco venivano eliminati dal dotto lacrimale e le particelle rimaste erano praticamente trascurabili.

Ma quali effetti può avere sugli occhi? Le complicazioni vanno dall’irritazione al rossore, all’introduzione di batteri pericolosi dall’eyeliner, in particolare se le matite sono usate da un po’. A prestare maggior attenzione, sottolineano i ricercatori, devono essere le persone che hanno gli occhi secchi o più sensibili. I possibili rischi arrivano dal glittering, che rende l’eyeliner più cremoso, usato per dare maggiore brillantezza agli occhi e costituito da minerali come la mica o le lamelle di alluminio. Basta fare la punta alla matita prima di ogni applicazione, provare a togliere qualche residuo e, naturalmente, lavarsi bene prima di andare a letto.

Quali prodotti utilizzare? I prodotti più indicati sono quelli naturali, che non contengono profumo né parabeni, formulati appositamente per chi ha esigenze di occhi o pelle sensibile. Inoltre è consigliato evitare di scambiarsi i prodotti cosmetici e pulire frequentemente pennelli e applicatori.

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