Capelli, fai il colore a casa? Ecco le tinture che devi assolutamente evitare


 

Le tinte per i capelli, se eseguite in maniera corretta, non hanno nessuna controindicazione per il cuoio capelluto a meno che non si è allergici a qualche sostanza contenuta nella composizione della tinta. La probabilità di allergie va comunque preso in considerazione. Solitamente l’allergia alla tinta per capelli si manifesta con prurito intorno ad orecchie, collo e attaccatura dei capelli e rossore. Generalmente l’allergia si manifesta dopo 15 o 20 giorni dall’uso della prima tinta mentre nelle applicazioni dopo si possono verificare anche il giorno dopo. Il problema si pone anche quando le tinte sono a prezzi troppo low cost rispetto ai normali prezzi di mercato.

Del fatto si è occupata la rivista Starbene, che in merito ha intervistato il dermatologo Stefano Dorato, direttore delle relazioni scientifiche e normative di Cosmetica Italia, l’associazione delle imprese cosmetiche del nostro Paese e Fabio Rinaldi, dermatologo, presidente dell’International Hair Research Foundation e docente all’Università di Parigi.

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I rischi. ‘’Si va dalla perdita temporanea dei capelli, all’infiammazione del cuoio capelluto che, se diventa cronica, può determinare un disturbo come il lichen plano pilare, che rende calvi. – avverte il professor Rinaldi – In caso di irritazione o di prurito dopo un trattamento, consiglio di rivolgersi subito al dermatologo ed evitare nuove tinture’’. ‘’Le tinture per capelli, come tutti i cosmetici, – spiega Dorato – sono sottoposte alla normativa europea che tutela la salute del consumatore e lo dimostrano in tre modi: sulle confezioni devono essere riportate le avvertenze, ma soprattutto la funzione d’uso (tintura permanente, semipermanente…) in lingua italiana. Deve poi esserci il nome di una persona responsabile per l’Europa’’.

Per quanto riguarda i prezzi, Dorato avverte: ‘’Quando è inferiore del 40-50% rispetto alla media dei parrucchieri della tua città, stai in guardia. Si può fare lo sconto sullo styling o sul taglio, ma shampoo, lacche e tinture di qualità incidono molto sul costo finale’’. Un’alternativa che salva salute e portafoglio? Acquista un prodotto fai da te di buona qualità (dai 10 e in su) e chiedi al parrucchiere low cost di usarlo al posto delle sue tinture.

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