“Maledetti capillari, quanto vi odio!”. Molti li considerano solo degli inestetismi, ma in realtà possono essere il sintomo di altro. Ecco come prevenirli e quando è il caso di farsi controllare


 

Da tante persone vengono considerati solo degli inestetismi, ma i capillari rotti sulle gambe oltre a formare quella antipatica ragnatela rossa, possono essere il sintomo che qualcosa nel nostro corpo non va. Quando i vasi sanguigni più piccoli diventano fragili, sulle gambe possono comparire i segni della presenza di capillari rotti. La fragilità capillare non è di per sé pericolosa, ma può essere il campanello d’allarme di un altro problema di salute. Infatti, tra le cause possono esserci problemi alla circolazione del sangue. Altre volte possono essere associati a una reazione infiammatoria o allergica, e per alcune persone può trattarsi di un problema ereditario. In questi casi è opportuno rivolgersi a un medico per fare esami approfonditi volti a comprendere la loro reale natura. Ma la comparsa dei capillari può essere associata anche a dei traumi, oppure all’assunzione di farmaci come l’aspirina o quelli a base di cortisone, o anche al fatto di passare molto tempo in piedi. Una volta compreso di cosa si tratta, come fare a rimediare al problema? (Continua a leggere dopo la foto)







Innanzitutto, è necessario avere un’alimentazione equilibrata, ottima per prevenire la comparsa dei capillari: mangiare frutta e verdura in abbondanza, variando il più possibile la scelta. Infatti in questo modo è possibile fornire ai capillari tutto ciò di cui hanno bisogno per proteggere la loro struttura. In secondo luogo, possiamo prevenirli con specifici integratori alimentari, soprattutto quelli a base di vitamina C. Quando c’è carenza di questo micronutriente i capillari possono indebolirsi. Lo stesso scorbuto (malattia dovuta a una grave carenza di vitamina C) è una nota causa di fragilità dei capillari. Anche le protoantocianidine possono essere utili. Le troviamo in particolare nei semi di uva, sono dei flavonoidi. Le protoantocianidine dei semi di uva aiutano ad aumentare la forza di questi piccoli vasi sanguigni sia quando si soffre di ipertensione sia quando si è alle prese con il diabete. (Continua a leggere dopo le foto)








 

Rimedi come la vitamina C e i flavonoidi possono essere assunti anche in combinazione. Infatti, molto spesso viene consigliato a chi soffre di fragilità capillare di prendere la vitamina C associata ai flavonoidi quercetina, rutina ed esperidina. Un’altra soluzione da adottare è l’uso delle calze elastiche contenitive a compressione graduata. In ogni caso, il modo migliore per sapere qual è la soluzione più adatta al proprio caso è chiedere consiglio al proprio medico, ricordando che anche gli integratori alimentari, anche se possono essere acquistati senza ricetta medica, possono avere delle controindicazioni.

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