Le mamme si preoccupano tantissimo per questo disturbo che può colpire la testa dei neonati. La cute si arrossa e prude. Ecco di che si tratta e cosa fare


 

La crosta lattea è quella crosticina che si forma sulla testa dei neonati e non ha un odore buonissimo. Poveri piccoli bimbi, come possiamo aiutarli? Intanto, capendo esattamente di cosa si tratta e poi adottando dei rimedi naturali, che rimuovano il problema senza arrossare la cute dei nostri bambini.

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La crosta lattea è una forma di dermatite seborroica causata dall’aumento delle secrezioni delle ghiandole sebacee, responsabili della produzione di sebo, la sostanza grassa che protegge la pelle e il cuoio capelluto. Le cause non si conoscono ancora con precisione, alcuni sostengono che dipende da una possibile intolleranza al latte. E infatti viene chiamata crosta “lattea”. Altre cause potrebbero essere la presenza di un fungo, un processo di rigenerazione della pelle sbagliato oppure ancora il passaggio di ormoni dalla mamma al piccolo. Quando questi rimangono nel sangue, alterano l’equilibrio corporeo, provocando uno sfogo simile sulla pelle.

La crosta lattea appare nelle prime settimane di vita del bambino e si presenta sotto forma di squame untuose dal colore giallognolo ricoprono la testa, e nei casi più gravi ricoprono anche la fronte, le sopracciglia o altre parti del corpo. Ora, sebbene non sia esteticamente bellissimo, può provocare prurito, ma iIl problema di norma si risolve spontaneamente nel giro di 4-5 mesi. Quindi non c’è da preoccuparsi, infatti non lascia cicatrici e non è contagiosa. Una raccomandazione importante è di non grattare via le crosticine, perché irritereste solo la pelle del vostro bambino e se esagerate,potrebbe sanguinare. Per cui, lasciatele dove sono anche se potete mitigare la situazione grazie dei rimedi naturali.

I rimedi naturali

Per evitare che si venga a formare la crosta lattea, è importante prevenire e leggere attentamente la composizione dei prodotti usati per detergere il bambino che non devono contenere paraffina, PEG, profumi e siliconi, tutte sostanze che favoriscono l’irritazione cutanea. Nei casi più gravi è bene rivolgersi ad un esperto, altrimenti potete provare questi rimedi naturali:

Oli vegetali

Basta applicarli con un batuffolo di cotone sulla zona da trattare per ammorbidirla e per renderla meno evidente e fastidiosa. Gli oli più efficaci sono l’extra vergine di oliva, quello di mandorle dolci puro, quello di riso o di borragine, l’importante è che siano biologici e spremuti a freddo. 

Oleolito di Camomilla

È un macerato oleoso di capolini di camomilla e combina l’azione lenitiva della camomilla all’azione idratante dell’olio. E’ il rimedio naturale ideale per trattare la pelle del piccolo ricoperto dalla crosta lattea. Si può acquistare in erboristeria 

Sapone di Aleppo

È vegetale al 100%, non contiene grassi animali o oli minerali ma è realizzato solo con olio di alloro e di oliva. Non contiene profumi, additivi, coloranti, è dunque l’ideale per idratare la zona in cui è comparsa la crosta lattea.

Vaselina salicilica

Per eliminare le croste si può applicare sull’area irritata della vaselina salicilica. Ammorbidisce la pelle e favorisce la caduta delle crosticine. Meglio evitare di farlo senza l’utilizzo di un prodotto ammorbidente, si finirebbe solo per far peggiorare la dermatite.

 

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