“Che hai, amore della mamma?”. Choc sul fasciatoio. Cambia il pannolino alla sua bimba, la piccola si lamenta tantissimo e Gemma capisce che qualcosa non va. Così inizia a controllare il corpicino della figlia: quel che vede la lascia senza fiato. Senza mettervi addosso il panico, sappiate che capita più spesso di quanto si immagini


Si chiama Gemma Fraser, è di Edimburgo, è mamma di Orla e, sulle pagine del Daily Mail ha raccontato una storia atroce che riguarda la sua bambina. È una storia allucinante provocata da una cosa banalissima che quindi può capitare a chiunque. Per questo Gemma ha deciso di rendere pubblica la sua storia affinché altre mamme non si trovino a vivere ciò che ha vissuto lei. La sua piccola Orla ha rischiato di perdere due dita del piede per colpa di una ciocca di capelli che si era arrotolato intorno a esse e che impediva il passaggio del sangue. Le dita della piccola erano molto rosse e gonfie perché, appunto, il sangue non passava più. Ma come è possibile che una ciocca di capelli abbia creato tutto questo panico? Il fatto è che quella ciocca si era stretta moltissimo, così tanto che la donna ha dovuto portare la sua piccola in ospedale. La maggior parte dei capelli annodati intorno alle dita del piedino è stata tolta il giorno stesso dell’incidente ma ci sono volute cinque settimane – e anche un intervento chirurgico – per rimuoverli completamente. Non è un caso così raro e infatti tutto ciò ha un nome, TTS. Continua a leggere dopo la foto







Che sta per Toe Tourniquet Syndrome o sindrome da laccio emostatico nel neonato. Il termine è stato introdotto da Quinn nel 1971 in seguito a 5 casi di strangolamento tardivo delle dita dei piedi da filato di indumenti. Quali sono i sintomi da tenere d’occhio? Solitamente il pianto inconsolabile e l’irritabilità del neonato (per 48 ore). Quando il bimbo piange senza interruzioni bisogna considerare anche questa eventualità. Di solito si tratta di capelli, ma può accadere anche con dei fili smagliati di lana o di cotone che arrotolano intorno alle dita di mani e piedi. Sembra banale? Non lo è affatto. Pensate che un capello o un filo, se non tolto in tempo, può portare a necrosi delle dita, necrosi che necessita poi l’amputazione. Continua a leggere dopo le foto








 

Gemma, che è una giornalista e ha anche un’altra figlia, Poppy, ha detto a Femail di essersi accorta che qualcosa con la sua bimba piccola non andava mentre le cambiava il pannolino: “Le sue dita del piede erano gonfie, rosse, tendenti al bluastro, ho pensato si trattasse di una reazione allergica. Poi ho guardato meglio e mi sono accorta di cosa si trattava realmente: dei capelli arrotolati stretti intorno alle dita. Mi sono spaventata a morte”. Così Gemma ha chiamato soccorsi: il paramedico che è andato a casa sua ha subito rimosso la maggior parte dei capelli, ma non tutti. La piccola è costretta ad andare in ospedale dove la piccola viene sottoposta a un intervento. La storia è agghiacciante e fa venire i brividi al solo pensarci… Quindi, ora che sapete a cosa si può andare incontro, controllate sempre le dita dei vostri bimbi, specie se li vedete più lamentosi del solito. La diagnosi precoce è l’unico modo per evitare conseguenze tragiche.

“Per te”. Giovanni, 5 anni, commuove l’Italia. La mamma è malata di tumore al seno, il gesto del figlio al medico che l’ha curata. Cuore (grande) di bambino

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