30 regole poco serie per educare i bambini a tavola


La guerra di tutti i giorni dei genitori (soprattutto le madri) per educare le madri. Mille regole da inculcare e che forse verranno seguite solo quando i pargoli saranno loro stessi genitori. Enrica Tesio, mamma di due bimbi e autrice del blog “Ti asmo” ha creato uno strepitoso “galateo al contrario” tutto da ridere. Trenta “sregole sregolate” per tutti i bambini che vogliono assaggiare un po’ di libertà.

Eccone (è il caso di dirlo) un assaggio

 








 

La pagnotta va aperta e svuotata: la crosta è lo scarto, la mollica è a tutti gli effetti l’unica parte commestibile del pane.

La buccia del mandarino deve essere tolta in un unico pezzo, come la faccia di Escher.

La stagnola che chiude lo yogurt va tolta e leccata. Eliminare lo yogurt in eccesso con il cucchiaino è da considerarsi eresia.

Cercare di togliere la suddetta stagnola lasciando intatta la pellicola di yogurt che si forma sul vasetto a mo’ di tappo. Nella vita mi è successo una sola volta, la ricordo ancora come uno dei momenti più eccitanti della mia infanzia.

I Ringo ovviamente vanno divisi in due e la crema va raschiata con i denti.

La Girella va srotolata. Il Tegolino e i Kinder Cereali vanno sezionati. Il Buondì privato della calotta di zucchero.

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