”Pianti e urla disperate”. Il figlio di 18 mesi fa i capricci ogni volta che i genitori lo legano al seggiolino dell’auto: il piccolo si lamenta e vomita e i due non sanno cosa fare. Un giorno, per caso, scoprono la verità e restano sconvolti


Il figlio di due anni ha sempre il mal d’auto e la sua mamma non riesce a capire il motivo. Nichola Griffiths ha 6 figli ma il più piccolo è quello che le dà più problemi quando si tratta di viaggiare in auto. Un bel giorno, per caso, scopre la verità che è a dir poco terrificante. ‘’Mi sento male – ha spiegato al Mirror – mi sento in colpa: lo abbiamo tenuto in una camera di tortura per 18 mesi e non ci siamo accorti di nulla’’. Ma la donna non aveva sospettato nulla. Sapeva solo che il piccolo faceva i capricci ogni volta che i genitori lo mettevano nel seggiolino dell’auto. Un seggiolino auto come tanti, il Black Prince, che aveva pagato 79.99 sterline. Era un buon seggiolino per questo lo avevano scelto ma il bimbo non voleva sedersi e ogni volta che bisognava prendere la macchina era una tragedia: pianti, urla, lagne. I genitori credevano fosse solo per via del mal d’auto. Ma la verità è terrificante e, en siamo certi, quando arriverete alla fine della storia andrete subito a controllare la vostra auto. Ma insomma qual era il problema? All’interno del seggiolino del bimbo c’era uno spunzone, una punta che il piccolo aveva sulla schiena. Continua a leggere dopo la foto








Un giorno mettono il bimbo sul seggiolino senza maglietta e notano che sulla schiena del bimbo c’è un segno rosso bello evidente. Allora controllano il seggiolino e si rendono conto che quella punta usciva proprio da lì. ‘’All’inizio credevamo fossero soltanto capriccetti o un po’ di mal d’auto ma ho sempre evitato di dargli farmaci per il mal d’auto perché mi sembrava troppo piccolo”. Poi, però, viene fuori la verità. ‘’Era caldo e lo abbiamo messo in macchina senza maglietta – ha detto Nigel, il padre – e ho notato il segno rosso. Credevo fosse il pizzico di un’ape ma non c’erano api nell’auto così abbiamo controllato il seggiolino e siamo rimasti sconvolti: per due anni avevamo fatto sedere il bimbo su quel seggiolino con quella dura punta di plastica senza rendercene conto’’. Continua a leggere dopo le foto

 








 

‘’Al solo pensiero di ciò che gli abbiamo fatto per tutto questo tempo, mi sento male: gli ho fatto del male e lui cercava di dirmelo ma io non lo capivo’’. Per due genitori non è bello… ‘’Abbiamo fatto lunghi viaggi in auto e lo abbiamo sempre tenuto lì sopra… Cosa sarebbe successo se avessimo avuto un incidente?’’. La famiglia contatta subito la compagnia che manda loro un nuovo seggiolino auto. Ora il piccolo è felice di viaggiare e tutti i suoi problemi con le auto sono finiti. La donna, però, ha un problema con la ditta produttrice del seggiolino: ‘’Non mi fido più di loro’’. Ma la compagnia si difende: ‘’Per noi sicurezza è sempre al primo posto’’.

Lascia il figlio legato al seggiolino dell’auto per ore sotto un sole cocente. Ma per fortuna un passante lo nota: “Le sue condizioni erano allucinanti”. Quando arriva la polizia trova una situazione tremenda

 

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