”Mi prenderanno per un idiota”. Sente la figlia di 4 settimane piangere in modo ”diverso” e si precipita in ospedale pur sapendo che lo prenderanno in giro. Quando arriva, però, capisce di aver fatto la scelta giusta


Credeva di essere un neo papà paranoico e invece ha salvato sua figlia. Lui è Stu Bonsall e ora è un eroe. Ha deciso di raccontare a tutti la sua storia perché vuole che tutti i genitori facciano ciò che suggerisce loro l’istinto. Cosa ha fatto di tanto speciale? Una sera ha sentito che la sua piccola di 4 settimane stava piangendo in modo diverso ‘’strano’’ così è corso in ospedale. Dove la piccola è stata mandata in coma farmacologico a causa di una setticemia. Quando l’uomo ha sentito piangere la sua bambina in quel modo ‘’diverso’’ ha subito pensato di portarla in ospedale pur sapendo che probabilmente lo avrebbero preso in giro per una paranoia eccessiva. Ma lui se ne è fregato di cosa avrebbe pensato il personale dell’ospedale e ha portato la sua bambina. ‘’Lo so che tutti i bambini piangono – ha raccontato l’uomo, ingegnere di Burnley nel Lancashire – non sono mica stupido. Ma ho sentito che quel pianto era diverso dagli altri pianti e non ci ho capito più niente. Ho sentito solo che avrei dovuto fare qualcosa, che non avrei dovuto lasciar correre. Ho preferito farmi trattare da idiota piuttosto che rimanere col rimorso’’. Continua a leggere dopo la foto








‘’Fare il genitore è importante: ti cambia la vita. E io, quando ho sentito piangere mia figlia in quel modo, ho capito che qualcosa non quadrava così sono corso Manchester Children’s Hospital dove mi hanno detto che la piccola aveva la setticemia”. Era questione di attimi: e Stu è arrivato in tempo. Ora sua figlia è sana e salva. ‘’Merito del personale fantastico dell’ospedale che l’ha salvata’’. Ora Stu vuole raccontare a tutti la sua storia: ‘’Non abbiate paura di chiamare il dottore o andare in ospedale se capite che qualcosa non va: a volte ci si salva per frazioni di secondo’’. Stu è uno che di bambini se ne intende: ha 3 figli e ne ha viste e sentite tante. Ma un pianto come quello di Megan non lo aveva mai sentito. Continua a leggere dopo le foto








{loadposition intext}

La piccola, all’epoca dell’incidente, aveva 4 settimane: era nata giusto qualche settimana prematura ma non aveva alcun problema. Dopo aver sentito quel pianto ‘’particolare’’ per varie ore, sia lui che sua moglie Tracy Bonsall decidono di andare in ospedale consapevoli che, probabilmente, verranno presi in giro. ‘’E invece ci hanno detto che era una cosa seria e che le avrebbero indotto il coma: è stato terrificante. Ho pensato che sarebbe morta”. Alla bimba viene diagnosticata una setticemia e le vengono somministrate tantissime medicine: ‘’Era diventata grande il doppio per tutti quei farmaci che stava prendendo’’. Dopo 3 giorni di coma indotto e una ulteriore settimana in ospedale, la bimba viene dimessa. Oggi ha un anno e sta benissimo. Quindi, genitori, seguite il consiglio di Stu e non fatevi paranoie a chiedere aiuto se pensate che i vostri figli abbiano qualcosa che non va.

 

Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a redazione@caffeinamagazine.it