Perché la sorpresa dell’ovetto Kinder è gialla? Ve lo sarete chiesto tantissime volte, senza darvi una risposta. Il motivo (ovvio) è molto semplice, ma non viene mai in mente a nessuno. Ecco svelato il “mistero”


 

Chi non lo conosce e, soprattutto, chi non lo ama? L’ovetto Kinder ha conquistato generazioni di bambini, ma anche di adulti perché è buono e poi per la sorpresa misteriosa che contiene. Infatti, oltre a mangiare l’ottimo cioccolato al latte mordendo “l’uovo” o spezzandolo a metà, si trovava il piccolo contenitore giallo, con la misteriosa sorpresa all’interno. Non esiste Ovetto Kinder senza sorpresa, quel piccolo gioco delle volte da montare, con tanto di istruzioni, oppure un piccolo pupazzo con cui divertirsi contenuto nel famoso “bussolotto” giallo. E qui scatta il mistero. Ma perché il contenitore della sorpresa è giallo? Ve lo sarete chiesti un milione di volte, senza avere la conferma alle vostre supposizioni. Ebbene, a dare la risposta, tanto semplice quanto banale (ma che a pochi è venuta in mente) è stata una mamma sul famosi forum britannico mumsnet che finalmente ha svelato il mistero del colore dell’ovetto Kinder. (Continua a leggere dopo la foto)







Molti degli appassionati di “ovetti Kinder” si sono chiesti perché il colore del contenitore della sorpresa, celato all’interno della superficie di cioccolato, sia giallo. “Il bussolotto che si trova dentro l’ovetto kinder è giallo perché vuole essere un chiaro richiamo all’uovo”, scrive la mamma sagace. La risposta, quindi, è più semplice di quanto si possa pensare, ed è facilmente intuibile ragionando sul nome con cui siamo abituati a chiamare i Kinder Sorpresa, e sulla loro forma “a uovo”.

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L’idea del Kinder Sorpresa come merendina a forma di uovo nasce nel 1968, quando Michele Ferrero, ideatore della celeberrima Nutella, intuisce che la chiave per un buon prodotto di successo potesse essere trovata ispirandosi ad una tradizione molto apprezzata dai bambini, che però ricorreva solo una volta all’anno: stiamo parlando delle uova di Pasqua. Il valore aggiunto delle uova di Pasqua è il piacere doppio che si ricava dal riceverle: da una parte si può mangiare e, prima o dopo averle mangiate, si può scoprire la sorpresa all’interno. Michele Ferrero decise dunque di portare ai bambini la gioia della Pasqua tutti i giorni tramite un piccolo ovetto, a basso prezzo, che potesse essere comprato quotidianamente dai bambini.

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