Atlantis, la città del futuro sfida le profondità del mare


Si chiama Ocean Spiral ed è il progetto della società giapponese Shimizu Corp per realizzare la città pulita del futuro nelle profondità del mare.  La Shimizu Corp sta infatti lavorando alla costruzione di una città sott’acqua, che si chiamerà Atlantis, basata su energia pulita e capace di ospitare fino a un massimo di 5.000 persone.



Nato in collaborazione con l’Università di Tokyo, alcuni enti statali e le più importanti aziende energetiche, Ocean Spiral sarà composta da una sfera sopra la superficie marina che ospiterà uffici, strutture ricettive e appartamenti, sotto la quale si posizioneranno sfere più piccole sotto il mare (fino a 4.000 metri di profondità) che scenderanno giù formando un percorso a spirale e che ospiteranno laboratori scientifici.


Gli scienziati che lavoreranno nelle profondità marine saranno non solo votati a studiare le potenzialità di quelle zone, ma anche ad alimentare il flusso energetico per dare vita a Ocean Spiral: si otterrà così elettricità dal moto ondoso, attraverso l’utilizzo di microrganismi subacquei in grado di convertire l’anidride carbonica in metano e sfruttando l’energia talassotermica.


La spirale è gigantesca: ha un diametro di 600 metri e una struttura elicoidale che sviluppa 15 km e arriva fino a 4 mila metri sotto il mare. Atlantis costerà più o meno 20 miliardi di euro, ma la tecnologia per costruirla non sarebbe disponibile prima del 2030.