“Il mondo cambia sempre in meglio”


Gaetano Pesce porta a Roma, dal 26 giugno al 5 ottobre negli spazi del Maxxi una produzione artistica tra design e architettura che guarda ancora oggi al futuro con creatività e allegria. La retrospettiva Gaetano Pesce. Il tempo della diversità, curata da Gianni Mercurio e Domitilla Dardi, ripercorre l’intera produzione dell’architetto e designer, che ha anche realizzato per la Piazza del museo la monumentale installazione di un suo lavoro storico, la Up 5 & 6, poltrona icona a forma di donna creata nel 1969 per denunciare la condizione femminile. Questa versione gigante che domina il Maxxi è visitabile al suo interno, dove scorrono le testimonianze di abusi millenari, mentre nel pouf legato alla seduta con una catena si può seguire il filmato del discorso tenuto nel 2013 dalla bambina pakistana Malala Yousafzai alle Nazioni Unite sul diritto delle donne a essere istruite al pari degli uomini. ”Il tempo non è più omogeneo – ha spiegato l’architetto Pesce – i valori si contraddicono continuamente e nazioni avanzate convivono con altre ancora sprofondate nel Medioevo” Ma questo non ha una valenza negativa perché è  occasione di confronto tra realtà diverse. ”Domani sarà di certo migliore dell’oggi e questo l’arte lo può annunciare”, ha proseguito manifestando la sua soddisfazione per una mostra che lo rappresenta molto, una mostra ”allegra, non di quelle pesanti, che fanno terrorismo culturale, la cultura è gioia”.

 







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