“Ammazzano migliaia di cani e gatti, fermiamo i botti di Capodanno”


Nei telegiornali del primo gennaio si parla sempre delle vittime dei botti, con terrificanti bollettini degli ospedali. Ci sono però anche tantissime vittime dimenticate: 5000 animali che muoiono ogni anno proprio a causa dei petardi. È la stima del movimento #SalviamolaForestale, che ha lanciato una petizione online chiedendo al premier Matteo Renzi di fermare il massacro con una legge. “Nei gatti e soprattutto nei cani – scrivono – un botto crea forte stress e spavento tali da indurli a fuggire dai propri giardini e recinti, per scappare dal rumore a loro insopportabile, finendo spesso vittime del traffico o di ostacoli non visibili al buio”.  (continua dopo la foto)








Senza contare gli animali che, terorizzati, si rifugiano nei posti più impensabili e devono essere recuperati dai Vigili del Fuoco. È anche una questione di udito. I promotori spiegano che l’uomo ha una percezione compresa tra le frequenze denominate infrasuoni, intorno ai 15 hertz, e quelle denominate ultrasuoni, sopra i 15.000 hertz. Il cane arriva invece fino a circa 60.000 hertz,  il gatto a 70.000 hertz.  “Vorremmo che l’unico botto di Capodanno fosse quello dello spumante. Basta con questa storia, facciamo una legge che ci permetta di chiudere in serenità l’anno passato e cominciare per bene con il nuovo” chiede quindi la petizione, che ha già raggiunto quasi 15mila firme su Change.org.

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