“È un’invasione, sono milioni! Entrano anche nelle case, che schifo”. Una parte dell’Italia presa d’assalto da questi insetti, paura e fastidio tra gli abitanti. “Non sappiamo che fare, l’insetticida non funziona”. Cosa sta succedendo


Cimici cinesi ovunque nelle città e nei paesini del Friuli Venezia Giulia. Una vera e propria invasione, al punto che Maurizio Rinaldi, vicesindaco e assessore all’agricoltura di Sedegliano (Udine) ha chiesto lo stato di calamità alla Regione. Oltre ai danni ingenti nei campi, sono un fastidio non indifferente per la popolazione. Le foto che circolano in rete mostrano importanti assembramenti sulle facciate dei palazzi e sui balconi, intorno alle finestre. Si attaccano alla biancheria stesa, alle tende e ai vestiti. A provocare questa insolita concentrazione di cimici dovrebbero essere stati gli sbalzi di temperatura di questi ultimi giorni che le hanno allontanate dai prati spingendo masse di insetti a cercare riparo dalle piogge nelle case. Bisogna dire che non sono nocive né per l’uomo né per gli animali, anche se certo non fa piacere averle in casa.

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Il rischio di schiacciarle e di dover convivere con il cattivo odore che emanano è sempre presente. E non è piacevole. Il suo nome scientifico è Nezara viridula e solitamente si trova nei prati e negli orti. Per allontanarle, oltre la disinfestazione, può essere usato l’aglio, da posizionare nell’orto lì dove le cimici sono in maggior concentrazione.

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Ecco, è proprio lei. Nome scientifico Halyomorpha halys, nome comune cimice asiatica. Più scura, un po’ più grande della viridula, più longeva, è arrivata l’anno scorso e quest’anno si è definitivamente domiciliata in Veneto: l’esagerata quantità di Eterotteri che invade le case è dunque dovuta dalla fusione di due diverse popolazioni di cimici, quella verde, autoctona e quella marroncina, alloctona. Entrambe sono fitofaghe, non dannose per l’uomo ma pestifere per i campi e le coltivazioni.

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“Sono tantissime”, hanno detto i cittadini di uno dei paesi invasi al Mattino di Padova. “Non si può tenere aperto nulla che tentano subito di infilarsi all’interno”. “Stiamo subendo una invasione di cimici – ha spiegato una signora di Mansuè – è impossibile stare in terrazzo. Mio marito con lo spray in pochi minuti ne avrà uccise una sessantina, se non di più, ma ce ne sono ancora tantissime. Ogni anno in questa stagione ci sono le cimici, ma una tale invasione non l’avevamo mai vista”.

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