“Lo hanno preso a martellate, poi nel microonde”. Violenza senza precedenti. Il filmato (atroce) è finito su Youtube e per i due responsabili non c’è stato scampo. Una storia che fa venire il voltastomaco


 

Il mondo non è solo quello che vediamo, quello alla luce del sole, fatto di sorrisi, abbracci e amore. C’è un lato oscuro, che rimane celato. Lo stesso che il giallista Carlo Lucarelli definisce “l’altra metà”, quella più nera, più cattiva, malata. Questa storia racconta proprio di questo, di un male esistenziale che porta due individui a far del male, a odiare, distruggere e uccidere. Senza nessun motivo, hanno preso un cucciolo di cane di appena 11 mesi e hanno iniziato a picchiarlo e seviziarlo, uccidendolo infine a martellate. Non contenti, hanno messo poi l’animaletto nel microonde e hanno ripreso l’intera scena con il cellulare, pubblicano il macabro video online e vantandosene sui social. Protagonisti dell’assurdo quanto afferrato gesto sono due giovani: un 26enne e un 16enne, entrambi individuati e arrestati dalla polizia con l’accusa di causare sofferenze inutili al cane. Il brutale episodio, come raccontano i media locali, sarebbe avvenuto sabato scorso nella città di Lurgan, nell’Irlanda del Nord, a circa 30 chilometri da Belfast. (Continua dopo la foto)



Le indagini giudiziarie sul caso sono partire proprio a seguito del brutale video che ha iniziato a circolare tra i giovani del posto, diffuso attraverso i social e in particolare snapchat fino a quando qualcuno non ha denunciato tutto alla polizia. Gli agenti hanno subito avviato le indagini per risalire ai responsabili della morte del piccolo Sparky, individuando in poco tempo i due ragazzi. “Qualsiasi cosa sia successa, è ovvio che Sparky abbia avuto una morte orrenda. Vogliamo andare fino in fondo e assicurarci che chiunque sia responsabile sia tenuto a rispondere”, hanno dichiarato dalla polizia locale. (Continua dopo le foto)


 

C’è una serie tv che racconta, seppur in maniera romanzata, quello che passa nella mente di individui del genere, si chiama “The end of fuck*** world” che esordisce nella puntata pilota con questa frase: “Mi chiamo James, ho 17 anni e sono uno psicopatico. Non so perché, ma uccido animali, ho iniziato con i piccoli uccellini, poi gatti, ora cani. Adesso sento che è arrivato il momento di uccidere una persona”. Sembra che Netflix abbia ancora una volta anticipato i tempi su quella metà del mondo che fa così tanta paura. E proprio come negli episodi di Black Mirror, eccoci arrivare a quel terribile momento in cui la realtà supera addirittura la fantasia di sceneggiatori folli.

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