Inaugura la prima vera pasticceria per cani. Dal Candoro al Canettone: ecco tutte le prelibatezze per i peccati di gola a quattro zampe


C’è stato un tempo in cui sembrava bizzarro vedere le persone passeggiare con il proprio cane nella borsa. Poi, quel tempo è passato e gli amichetti pelosi di casa si sono umanizzati sempre più, fino a non sembrarci più così tanto diversi dai parenti a due zampe. C’è chi ancora storce la bocca difronte a questo costume diffuso ma, tant’è, gli animali domestici sono ormai membri ufficiali delle loro famiglie umane adottive e a loro sono riservati gli stessi trattamenti dei padroni dal pollice opponibile. Da queste considerazioni e dall’amore per i cuccioli a quattro zampe è nata l’idea della prima vera pasticceria italiana per cani, un locale dove gli amici scodinzolanti potranno concedersi una peccaminosa delizia, tra coccole e giochi vari. Doggye Bag, questo il nome dell’attività, inaugurerà a Brescia il 25 novembre prossimo ma le vetrine in via Zanardelli sono già decorate con le prelibatezze e attraggono moltissimi curiosi. Canettone, candoro, can di stelle, can-candy e can-choch: ecco alcuni dei prodotti, rigorosamente artigianali e realizzati con materie prime selezionate e di primissima scelta. (Continua dopo la foto)



Insomma, la qualità è garantita e anche la ricercatezza delle ricette, che non hanno nulla a che invidiare a quelle per gli umani. C’è anche da dire che il costo di queste leccornie non è tra più avvicinabili, ma è pur vero che la genuinità ha il suo prezzo. Il progetto di Doggye Bag, che sta dividendo l’opinione pubblica, è nato dall’assoluta convinzione che nell’immediato futuro gli amici a 4 zampe diventeranno, a tutti gli effetti, membri ufficiali delle famiglie, cui verranno riconosciuti diritti fondamentali ad oggi sconosciuti tra i quali la possibilità di alimentarsi, finalmente, in maniera sana. C’è chi vede in questa nuova realtà commerciale una vera e propria rivoluzione, anticipata in un certo senso dal caso romano di poco tempo fa della dipendente dell’università La Sapienza cui è stato concesso un permesso di lavoro per poter curare il proprio cane. (Continua dopo le foto)



 

D’altro canto, non manca chi, invece, di fronte a queste idee “bislacche” inorridisce e si oppone fermamente, gridando allo spreco e all’offesa a tutte le famiglie in crisi. Inoltre, non manca chi pensa al benessere degli animali, sottolineando come i dolci in realtà possano fare molto male ai cani. Insomma, la Doggye Bag ha sollevato un bel polverone e, quello che è certo, è che l’idea, vista la fila di padroni impazienti davanti alle vetrine, è vincente e per molti cagnolini bresciani sarà un Natale davvero goloso, all’insegna del vizio, del capriccio e delle coccole. Quest’anno sotto l’albero anche loro troveranno qualcosa di inaspettato da scartare.

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