Abbandona il suo cane per strada, ma qualcuno lo nota: viene inseguito e picchiato. Ed ecco come va a finire


 

Si accosta con l’auto al ciglio della strada e spinge fuori in malo modo un cane meticcio. Una scena purtroppo vista spesso, troppo spesso. Ma soprattutto per il per nulla nobile protagonista quella è stata una scelta sbagliata. Il caso ha voluto che un amante degli animali, un uomone rasato, tatuato e ben piazzato, tornando da una serata con gli amici vedesse la scena. E per l’ingrato padrone di quel cucciolo finisce male. Il fatto è successo qualche giorno fa a Pescara.

Riferisce il Notiziario Europeo che il 27enne romano Gian Marco Saolini, fondatore del “Corriere del Corsaro” e creatore di “Gianni il Malvagio”, ha notato l’auto ripartire senza il cane. Scioccato, accelera e si lancia all’inseguimento del veicolo. Lo sorpassa, gli si piazza davanti (rischiando di provocare un incidente), e volano insulti.

L‘imprenditore 45enne, colpevole di aver abbandonato il cane, scende dalla macchina e dà una spinta al ragazzo, intimandogli di andarsene, ma comincia il momento delle botte. Volano pugni e calci e, in seguito a un violento colpo sull’orecchio, l’uomo cade a terra privo di sensi. Il giovane a quel punto chiama i soccorsi e il malcapitato viene trasportato in ospedale, da dove viene dimesso con 15 giorni di prognosi.

Il giovane è stato denunciato dall’imprenditore e dovrà rispondere all’accusa di aggressione. Il 45enne invece dovrà pagare una sanzione amministrativa per l’abbandono del cane che si trova attualmente al sicuro nel canile locale.

Ma non bastava una denuncia anziché passare alla violenza? Magari, Gian Marco, avresti potuto scattargli una foto ed esporlo al pubblico ludibrio sui social media, che ne dici? Per la prossima volta.

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