“Ci manca, riportatecelo!”. La tristissima storia di Bamby, da randagio ‘invisibile’ a mascotte amatissima del quartiere. Poi un giorno, purtroppo, per questo giovane cagnolino cambia tutto e succede qualcosa di davvero inspiegabile. La rivolta dei suoi “cento” padroni alla ricerca della verità: “Chi sa qualcosa ci faccia capire, aiutateci”


 

Questa è la dura storia di “Bamby”, un cane molto simile a un pastore tedesco amato da tutti. Una storia dura appunto, proprio come la periferia che ha ospitato il cagnolone adorato e cullato da molti dei residenti di Cinecittà Est. “Andava d’accordo con tutti i cani del quartiere, era un cucciolo dolcissimo”, racconta Lucilla Liseo. Bamby viveva nel giardinetto che sorge tra viale Palmiro Togliatti e viale dei Romanisti. Lì, per diverso tempo si erano accampati molti dei nomadi che sono fuggiti dalla fossa dopo il rogo di questa estate. “Quel cane stava con i nomadi” racconta Bruno Di Venuta, residente. “Per settimane abbiamo chiesto l’intervento dei vigili per i rom che dalla fossa si erano spostati a pochi metri di distanza -spiegano i residenti – si erano accampati, dormivano, facevano i bisogni, c’erano anche bombole del gas. E qui non si tratta di razzismo” dicono. Dopo un decennio a sopportare roghi tossici, strani movimenti di furgoncini e rifiuti, dopo un decennio di silenzi da parte dell’amministrazione, alla fine ci si sente quasi costretti a protestare. Insomma, c’è parecchia rabbia come in tutte le periferie dove ci si sente ultimi degli ultimi. (Continua dopo la foto)



Nel quartiere dopotutto ci sono i mali che tante altre parti di Roma conoscono: immondizia non raccolta, buche (su viale dei Romanisti c’è il limite di 30km/h perché la strada non è sicura), prostituzione e poi gli accampamenti. Nel quartiere dell’immobilismo giorni fa c’è stata però una grande novità. Qualcosa finalmente si è mosso, “con grande solerzia” dicono alcuni residenti ironicamente. “Quindici ottobre, ore 10-12. Vigili urbani al Parco Romanisti -Togliatti – scrive su gruppo Facebook ‘Quelli di Torre Spaccata’ Di Venuta – Pensavamo, con stupore, fosse un sopralluogo dei vigili per certificare lo schifo presente, invece avevano accompagnato gli addetti del canile municipale per catturare il cane abbandonato dai rom e adottato dai residenti. Dopo alcune ore ci sono riusciti”. Bruno pubblica le foto di Bamby che domenica scorsa è stato portato via dai vigili nella sua nuova casa, il canile. “Sentire il pianto di quel povero cane, mi ha lasciato una tristezza profonda – il commento di una residente – Sicuramenre il quartiere ha ben altri problemi da risolvere. (Continua dopo le foto)



 

La povera cagnolina (in realtà è un maschietto ndr) non nuoceva a nessuno”. Lucilla però era decisa a non abbandonare Bamby: “Domani andremo a riprenderlo” al canile ha scritto. Insomma, è scattata la solidarietà del quartiere, il tam tam su Facebook. Alla fine Bamby è stato portato via dal canile: “Il cane sta bene. Adesso è in pre-affido”. “Quando sono venuti i vigili – racconta Bruno – gli ho segnalato anche lo schifo che c’è in quel parco, sporcizia e tantissimi profilattici in terra. Gli ho chiesto se potevano fare qualcosa. Mi hanno risposto: ‘Il nostro ordine di servizio riguarda soltanto il cane’”. Intanto però nella fossa sono tornati i nomadi, c’è una piccola tenda nascosta”. Cosa succederà adesso a Bamby? Riuscirà a tornare a casa sua, nel quartiere che tanto lo ama? Speriamo di sì, lo speriamo vivamente.

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Fonte: Laura Bogliolo – Il Messaggero