Adotta un cane che era stato abbandonato e quando lo manda a prendere dal canile rimangono tutti a bocca aperta


 

Bruno, questo simpatico Jack Russell Terrier, viveva a Bari nel quartiere “Umberto”. Fino a quando mani senza cuore hanno deciso di disfarsene, come fosse un oggetto inutile che non serve più. Per fortuna il suo sguardo, ancora sconvolto dall’abbandono, ha incrociato quello di alcuni volontari animalisti di un’associazione pugliese, che si batte contro l’abbandono degli animali. Questi hanno tappezzato l’intera città, di manifesti con la sua foto, nella speranza che il padrone si facesse vivo. Ma invano. A quel punto è stato fondamentale il contatto dell’associazione con Aurelia Annoscia, signora benestante, che con generosità segue molte organizzazioni di volontariato. Lei non si è data per vinta dando un sostegno economico e di conoscenze.

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Su facebook ha lanciato un appello, tra i suoi “amici virtuali” del web, e contattato l’amico De Grandis. Quest’ultimo, sentendo la storia di Bruno, si è commosso e ha detto subito sì, per prenderlo in casa al Lido, dove già vivevano due gatte siamesi. Il cagnolino arriva a Venezia – dalla sua nuova famiglia che l’ha adottato – in Mercedes, con tanto di autista, che l’ha accompagna fino a casa. Al Lido ha trovato affetto e calore da chi ora l’ha accolto, Paolo De Grandis, curatore di mostre e molto conosciuto nell’ambiente culturale veneziano. Così Bruno si è preso la rivincita verso chi, senza cuore, lo aveva abbandonato a Bari, legandolo con una corda a un palo. Da Bari a Venezia, in auto, è arrivato da solo “scortato” dall’autista.

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