”Quando li ha visti è saltata sul portabagagli”. Nuvola, Lupo e i tre cuccioli dell’Hotel Rigopiano sono di nuovo una famiglia. Simbolo del coraggio e della rinascita, i pastori maremmani sono di nuovo riuniti


 

Loro ce l’hanno fatta. Sono sopravvissuti al freddo, alla neve, alla fame e alla paura, insomma, a una tragedia. Uno squarcio di luce in un buio che ormai da una settimana sta devastando l’Italia intera. I tre cuccioli di pastore abruzzese trovati nel locale delle caldaia, incredibilmente illesi, sono il simbolo della rinascita. E anche loro, a loro modo, sono entrati nel cuore di tutti. I figli di Nuvola e Lupo, i cani che a poche ore dalla valanga che ha seminato morte e distruzione alle pendici del Gran Sasso sono spuntati in paese sani e salvi, ce l’hanno fatta. I vigili del fuoco impegnati nelle ricerche dei dispersi dell’hotel Rigopiano li hanno trovati nascosti in mezzo alla neve. Provati ma felici. Il ritorno in superficie di quei piccoli batuffoli bianchi dall’antro buio del resort sommerso, vivi, storditi, ma scondinzolanti, ha rasserenato – almeno per un po’ – gli animi tormentati dall’immane tragedia della slavina. La notizia poi, che di lì a breve si sarebbero riuniti ai genitori – Lupo e Nuvola, di proprietà del gestore dell’Hotel Rigopiano, dato ancora tra i dispersi – ha riscaldato i cuori di tutti, raggelati in queste ore di scavi e soccorsi, di ricerche e di dolore, dal continuo aggiornamento della tragica conta di morti e dispersi.  (Continua a leggere dopo la foto)







Oggi mamma Nuvola, papà Lupo e i tre piccoli sono tornati insieme. È stata una spettatrice di Chi l’ha visto – la donna che ha in custodia i cani – a raccontare il toccante incontro. “I cuccioli erano in macchina – ha detto – ma la mamma ha sentito l’odore dalla mia giacca. Quando abbiamo aperto il portabagagli e li ha visti è saltata su e li ha allattati. È stato molto commovente”. I cuccioli sono stati trovati proprio grazie alle indicazioni della nostra spettatrice: “I cuccioli sono nel locale caldaia, entrando a sinistra”, aveva detto. E lì li hanno trovati i vigili del fuoco e il carabiniere della forestale Sonia Marini.

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Mentre veniva abbattuto il muro del locale, hanno cominciato a guaire e tutti hanno capito che erano vivi e c’erano ancora segni di vita sotto le macerie. E pensare che è stato un incendio, divampato sabato in casa della spettatrice, a far ripartire le ricerche dei cagnolini. “Ecco i misteri della vita: il mio incendio, che avevo considerato una grande sfortuna, è invece servito a salvare i tre cuccioli e a dare nuova speranza per il ritrovamento dei superstiti!”, ha scritto al programma. I vigili del fuoco intervenuti, infatti, avevano appena finito il loro turno di scavo alle macerie dell’hotel Rigopiano.

Hanno visto Nuvola e Lupo e si sono fatti raccontare la storia della loro cucciolata intrappolata dalla valanga. Moltissime le richieste di adozione da tutta Italia. La moglie del proprietario dell’hotel, che purtroppo è tra i dispersi, ha però confidato che vorrebbe tenerli “perché è tutto ciò che rimane dell’albergo”. ”Un piccolo raggio di sole” aveva commentato un carabiniere forestale subito dopo il ritrovamento dei cuccioli. Ora la famiglia è riunita, un’altro miracolo è stato fatto.

”Li abbiamo trovati”. Lacrime ed emozione all’Hotel Rigopiano, mentre i vigili scavano incessantemente tre piccole ”palle” di pelo bianco fanno capolino dalla neve. Sono proprio loro, i cuccioli di Nuvola e Lupo: il video

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