Natura sotto scorta, l’ultimo rinoceronte bianco difeso dalle guardie armate


Sudan è l’ultimo rinoceronte settentrionale bianco di sesso maschile del pianeta. La sua specie è stata decimata dai bracconieri e ora rappresenta l’ultima possibilità per evitare l’estinzione. Per questo motivo è stato messo sotto custodia armata 24 ore al giorno nella riserva Ol Pejeta in Kenya dove vive attualmente insieme ad altre due rinoceronti femmina. Oltre a loro esistono soltanto altri due esemplari femmina che vivono in cattività. Sudan, che ha circa 40 anni, è stato ricoperto di ricetrasmittenti e gli è stato rimosso il corno, una misura estrema ma necessaria per proteggerlo. “Il suo corno è stato tagliato come deterrente per i bracconieri” ha raccontato Elodie Sampere, responsabile della riserva. “Se il rinoceronte non ha il corno, i cacciatori fuorilegge non hanno interesse in lui. È una misura presa esclusivamente per tenerlo al sicuro”.



 Il bracconaggio ha ridotto il numero di rinoceronti settentrionali bianchi dai 2000 esemplari ai 5 attualmente in vita in soli 55 anni. I bracconieri non sono solo pericolosi per i rinoceronti, il cui corno viene venduto a circa 75mila dollari al chilogrammo, ma anche per coloro che cercano di proteggerli. Simor Irungu, un ranger che si occupa della difesa di questi e altri animali nella riserva di Ol Pejeta in Sudan, ha raccontato in un’intervista dello scorso gennaio quanto possa essere pericoloso il suo mestiere.


“Con l’accresciuta domanda per l’avorio e i corni di rinoceronte affrontiamo un gran numero di tentativi di bracconaggio e, pur riuscendo a sventare la maggior parte di questi, spesso mettiamo in pericolo la nostra vita per farlo” ha raccontato a World of Animals. Per fornire ai propri ranger le migliore armi e il miglior equipaggiamento in circolazione la riserva Ol Pejeta ha lanciato una campagna GoFoundMe il mese scorso. Fino ad oggi sono stati raccolte circa 60mila sterline.