Storia di Alfie, il nonno supersprint che aiuta a salvare i pinguini


Ha 107 anni ed è l’uomo più anziano d’Australia, ma ciò che lo rende ancora più speciale è il suo grandissimo cuore d’oro. Alfred Date ha risposto con entusiasmo all’appello della Penguin Foundation di Phillip Island, in Australia che chiede maglioni per proteggere le centinaia di pinguini che ogni anno sono vittime delle fuoriuscite del petrolio.







“Abbiamo bisogno di maglioncini da usare per fini riabilitativi, educativi e di raccolta fondi che vanno a beneficio dei piccoli pinguini qui a Phillip Island. Abbiamo una buona scorta di maglioni adatti per gli scopi di riabilitazione che usiamo su tutti i pinguini salvati dal petrolio e, in caso di sversamenti nel mondo, i maglioni vengono inviati anche ad altri centri di soccorso della fauna selvatica, se necessario”, spiega l’associazione sulla sua pagina Facebook.




Il pinguino, quando è impregnato di olio e pece dalla testa alle zampe, cerca di liberarsene con i mezzi a sua disposizione, come farebbe qualsiasi animale nelle sue condizioni, lui usa il becco ma in questo modo oltre che ferirsi ingerisce la  sostanza velenosa. Per impedire tutto questo i volontari dell’associazione proteggono i pinguini  con dei maglioncini di lana che li aiutano anche a mantenere il calore corporeo, compromesso dalle piume che, imbrattate, perdono il loro potere isolante.


I maglioni servono anche per raccogliere ulteriori fondi per i piccoli progetti di ricerca e di conservazione dei pinguini, nonché per sostenere la fauna selvatica della clinica. Alcuni maglioni, infine, vengono scelti per essere messi sui peluche a forma di pinguino. venduti anch’essi per la raccolta fondi.

La grinta dell’infaticabile nonno Alfie è già un esempio per centinaia di volontari che hanno aderito alla campagna.

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