Allevamenti dell’orrore, 170mila visoni uccisi dentro camere a gas


Decine di file di capannoni lunghi e stretti che si sviluppano in mezzo alla campagna. Dentro a queste strutture vivranno (per pochi mesi o per alcuni anni) i visoni allevati, in Italia, per la loro pelliccia. Vivranno i loro giorni in gabbie di metallo larghe 36 cm e alte 45 cm. Poi, quando saranno  pronti, verranno uccisi e scuoiati. Le immagini (diffuse da Essere Animali ) iniziano mostrando i capannoni dall’alto. I capannoni si trovano in una delle regioni che conducono il fenomeno della produzione di queste pellicce: Lombardia, Veneto o Emilia Romagna. Qui  si concentrano i 20 allevamenti presenti nel territorio nostrano  e che, secondo le stime, producono ogni anno 170mila pelli di visone. Solo in Italia, ogni anno, almeno 170mila visoni vengono uccisi con il sistema giudicato, secondo i legislatori, il più consono al benessere di questi animali. Asfissia tramite il gas, monossido o biossido di carbonio, questo il modo con cui vengono uccisi.