10 strane cose dei gatti che ti sveliamo in occasione della loro festa


Oggi, 17 febbraio, è la festa del gatto. Nata nel 1990 su iniziativa di una rivista specializzata, ogni anno è un’occasione speciale per celebrare il loro mondo e scoprirne qualcosa di più. Abbiamo raccolto alcune curiosità sui gatti, compilate dal quotidiano austriaco Krone Zeitung.

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1. Vivere come i gatti. Un gatto, che ha 15 anni, ha dormito per circa 10 anni della sua esistenza. Chissà quanti di noi sognano una simile vita di lunedì mattina.

2. Castrazione per i gatti. La castrazione per i gatti dovrebbe avvenire anche prima del loro primo rapporto sessuale. Gli stessi animalisti consigliano una rapida castrazione, sia per non farli soffrire, che per evitare che ci siano troppi animali randagi.

3. La velocità. Il Mau egiziano è il gatto più veloce del mondo. È capace di correre a 50 chilometri orari (5 chilometri più veloci di Usain Bolt, lo sprinter più forte del mondo, che detiene i record sui 100 e 200 metri piani).

4. Consigli per i gatti in appartamento. I gatti senza la possibilità di uscire costantemente dalla casa non sono automaticamente infelici. L’aspetto più importante è che nell’appartamento ci siano possibilità di ritirarsi, e sia costruita una posizione di osservazione collocata in alto. Anche un balcone è molto apprezzato dai gatti.

5. Latte per gatti. Non dare mai ai gatti il latte di mucca, la loro bevanda preferita è l’acqua.

6. Il salto dei gatti. I gatti possono saltare molto in alto, fino a cinque volte la loro altezza.

7. Spirito da inventori. La porticina dei gatti è stata inventata da Isaac Newton. Il genio che ha scoperto la forza di gravità era disturbato durante i suoi studi da un micio che voleva costantemente uscire da casa sua. In questo modo gli è venuta l’idea poi seguita da decine di milioni di persone nei secoli successivi.

8. I gatti hanno bisogno di contatto. gatti sono meno solitari rispetto alla loro fama. Anche loro hanno bisogno di contatto costante, come tutti gli esseri viventi. Ecco perché non bisogna lasciarli da soli quando non hanno altri mici con cui vivere nella loro nuova casa. La socializzazione con loro è lenta, ma ne vale la pena

9. Gatti postini. Nel 1879 la città belga di Liegi utilizzò 37 gatti come postini. Il tentativo fallì, vista l’eccessiva autonomia dei portalettere a quattro zampe.

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