La giornata di martedì 8 dicembre è stata storica nella lotta al Coronavirus. Infatti sono state somministrate le prime dosi del vaccino Pfizer/BioNTech in Inghilterra. La prima donna a sottoporsi alla vaccinazione è stata una 90enne nordirlandese. Margaret Keenan ha ricevuto l’iniezione a Coventry, alle 6:31 del mattino. “Sto bene, grazie”, ha risposto alle telecamere ed è stata dimessa dall’ospedale dove si trovava da alcuni giorni per altri problemi.
Tuttavia nelle ultime ore le autorità britanniche hanno reso nota un’avvertenza. Infatti chi soffre di “allergie significative” di lunga data farebbe bene a rinunciare a farsi somministrare il vaccino di Pfizer/BioNTech. Infatti tra le centinaia di vaccinati di ieri nel Regno Unito sono state riscontrate reazioni allergiche simili a quelle di cui avevano già sofferto in passato. In particolare si tratta di due operatori di circa 40 anni di case di riposo britanniche in prima linea per la somministrazione insieme a pazienti Rsa, ultra 80enni e medici e infermieri pubblici. I due stanno bene, non hanno avuto forti reazioni e “sono già sulla via del recupero”, come ha sottolineato il capo della Nhs (la sanità pubblica britannica) Stephen Powis.(Continua dopo la foto)

Secondo gli esperti non c’è nulla di grave perché spesso nelle prime somministrazioni dei vaccini in generale si hanno reazioni simili su un campione molto ampio. L’agenzia britannica del farmaco, la Mhra (Medicines and Healthcare products Regulatory Agency), ha voluto comunque rassicurare ed essere scrupolosa avvertendo tutti coloro che vorranno vaccinarsi che al momento il vaccino è sconsigliato per tutti coloro che in passato hanno sofferto a lungo di allergie significative. (Continua dopo la foto)
“Tutti coloro in questa condizione – spiega in un comunicato ufficiale la Mhra – ossia che in passato hanno avuto gravi allergie a vaccini, medicine e cibo, e cioè reazioni anafilattoidi, oppure coloro cui è stato già prescritto di portare sempre con sé un autoiniettore di adrenalina, farebbero bene a non sottoporsi al vaccino Pfizer/BioNTech”. (Continua dopo la foto)

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Come si legge su Repubblica, il programma di vaccinazioni di massa lanciato martedì 8 dicembre dal Regno Unito prevede che tre milioni di persone saranno vaccinate entro la fine dell’anno con il Pfizer BioNTech. Il governo, soprattutto grazie all’imminente arrivo di altri vaccini come quello di Oxford e Moderna, conta di poter vaccinare tutta la popolazione sul suolo britannico entro l’estate del 2021.


