Per anni è stata uno dei volti più riconoscibili delle inchieste sul campo, sempre presente nei casi di cronaca più delicati e nelle ricerche di persone scomparse. Ora, dopo una lunga esperienza dietro il microfono come inviata, è pronta a compiere il salto più importante della sua carriera televisiva, raccogliendo un’eredità tra le più pesanti del servizio pubblico.
La stagione televisiva che prenderà il via a settembre porterà infatti un cambiamento storico per uno dei programmi simbolo di Rai3. Dopo l’addio di Federica Sciarelli, la trasmissione si prepara ad aprire un nuovo capitolo, affidandosi a una figura che negli ultimi anni è diventata un punto di riferimento per il pubblico grazie alla sua esperienza sul campo e al suo stile rigoroso nel raccontare la cronaca.
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Chi l’ha visto, la nuova conduttrice e la data
Secondo quanto appreso dall’Adnkronos, sarà Raffaella Griggi a guidare “Chi l’ha visto?” a partire dal 23 settembre su Rai3. La scelta sarà ufficializzata oggi dal direttore degli Approfondimenti Rai, Paolo Corsini, con una comunicazione al Comitato di redazione. La nuova edizione del programma manterrà comunque un forte spirito di squadra: in studio avranno infatti spazio anche gli storici inviati Francesco Paolo Del Re, Chiara Cazzaniga e Veronica Briganti, mentre la redazione è stata ulteriormente rafforzata con l’arrivo di nuovi autori e inviati di grande esperienza.
Genovese, classe 1973, Raffaella Griggi è giornalista professionista dal 2020. Sportiva da sempre, con un passato nella pallavolo fino alla serie B, è appassionata di sci e grande tifosa della Sampdoria. Il suo percorso professionale è iniziato nella carta stampata, occupandosi di sport e cronaca per l’edizione ligure di Repubblica, esperienza affiancata alla collaborazione con emittenti televisive locali come Primocanale e Telenord, dove ha costruito la propria esperienza da cronista.

Una tappa decisiva della sua carriera arriva nel 2001 con il racconto del G8 di Genova, uno degli eventi più complessi della storia recente italiana. Da quel momento il percorso prosegue nelle principali emittenti nazionali: nel 2008 approda a Sky Tg24, due anni più tardi entra nella redazione del TgLa7 diretto da Enrico Mentana, quindi vive una parentesi a Mediaset prima di approdare in Rai, dove lavora dal 2011 tra “La vita in diretta” e “UnoMattina”.
Anche durante gli anni trascorsi in televisione, Griggi ha continuato a lavorare come freelance, collaborando per alcune stagioni anche con “Il Messaggero”. Il passaggio che cambia definitivamente il suo percorso professionale arriva però nel 2017, con l’ingresso nella squadra di “Chi l’ha visto?”, trasmissione nella quale diventa una delle inviate più apprezzate.

In quasi nove anni ha seguito alcuni dei casi di cronaca più discussi del Paese, realizzando servizi e interviste che hanno spesso attirato grande attenzione. Tra questi figurano l’intervista a Salvatore Parolisi dopo l’uscita dal carcere, gli incontri con i cosiddetti amanti diabolici, gli approfondimenti sull’omicidio di Giulia Cecchettin e la vicenda della scomparsa di Tatiana Tramacere, la giovane che tutti credevano sparita e che venne invece ritrovata nella mansarda di un amico.
Grazie alla costante presenza sul territorio, a un approccio sobrio e alla capacità di affrontare con equilibrio le vicende più delicate, la giornalista è riuscita negli anni a conquistare la fiducia del pubblico. Sarà ora lei a raccogliere il testimone lasciato da Federica Sciarelli, inaugurando una nuova fase per uno dei programmi di approfondimento più longevi e seguiti della televisione italiana.


