Una violenta ondata di instabilità ha colpito nelle ultime ore diverse zone d’Italia, con piogge eccezionali concentrate in pochi minuti, strade finite sott’acqua e numerosi interventi richiesti alla Protezione civile. La situazione più delicata si è registrata nel Fiorentino, mentre anche l’Emilia-Romagna si prepara a un nuovo peggioramento.
Maltempo a Firenze: allagamenti tra Calenzano e Mugello
I temporali hanno investito con particolare intensità la Città Metropolitana di Firenze. La sala integrata della Protezione civile e della Prefettura ha monitorato le criticità emerse durante il passaggio delle celle temporalesche, caratterizzate da precipitazioni molto intense e forti raffiche di vento.
Gli accertamenti effettuati sul territorio hanno segnalato allagamenti in alcune sedi stradali, soprattutto a Calenzano e in più punti del Mugello. In varie località sono inoltre caduti rami, spezzati dal vento associato ai fenomeni temporaleschi. I disagi hanno richiesto una costante attività di controllo.
Piogge intense in poche ore: i dati registrati nel Mugello
A rendere più grave il quadro è stata la quantità d’acqua caduta in un intervallo estremamente breve. A Borgo San Lorenzo i pluviometri hanno rilevato 77,7 millimetri di pioggia in tre ore, un valore che evidenzia la violenza del temporale transitato sull’area.
Dati rilevanti anche a Vaglia, dove sono stati misurati 65,1 millimetri nello stesso arco temporale, e a Calenzano, con 62,4 millimetri in tre ore. In precedenza, a Borgo San Lorenzo erano stati registrati circa 60 millimetri in una sola ora.
Nel territorio di Vaglia il picco orario aveva raggiunto i 46 millimetri. Numeri che spiegano le difficoltà registrate sulla viabilità locale e la scelta delle autorità di mantenere alta l’attenzione sul rischio idrogeologico e idraulico connesso ai corsi d’acqua minori.
Allerta arancione in Toscana e controlli della Protezione civile
Il peggioramento era stato anticipato dalla Regione Toscana, che aveva diramato un’allerta arancione per temporali forti. Il provvedimento riguardava anche il possibile rischio idrogeologico e idraulico legato al reticolo minore, particolarmente vulnerabile durante precipitazioni così concentrate.
Le previsioni indicavano possibili rovesci di forte intensità, raffiche di vento e grandinate fin dalle prime ore della notte. Alla popolazione era stata raccomandata prudenza negli spostamenti e particolare attenzione nelle aree prossime a fossi, torrenti e sottopassi.
Emilia-Romagna, nuova allerta per temporali forti
Nel frattempo, anche l’Emilia-Romagna si prepara a fronteggiare una nuova fase di maltempo. Dopo l’allerta gialla già emessa per alcune province romagnole, Protezione civile e Arpae hanno diffuso un nuovo avviso valido per domenica 26 luglio e esteso all’intera regione.
Il rischio riguarda temporali di forte intensità, accompagnati da rovesci, vento sostenuto e temperature in diminuzione. Secondo il quadro previsto, i fenomeni dovrebbero interessare inizialmente la pianura emiliana occidentale e l’Appennino, per poi spostarsi nel pomeriggio verso i settori centrali e orientali.
Le previsioni meteo: possibile tregua prima del ritorno del caldo
Dopo la fase più critica, è atteso un miglioramento delle condizioni atmosferiche a partire da lunedì 27 luglio. Resta tuttavia necessario seguire gli aggiornamenti delle autorità, perché l’evoluzione dei temporali estivi può risultare rapida e localmente molto intensa.
Le proiezioni indicano poi una nuova espansione dell’anticiclone africano, con il ritorno di caldo e afa dalla fine del mese. Intanto, Protezione civile e amministrazioni locali proseguono il monitoraggio delle zone interessate dagli allagamenti e dalle conseguenze del maltempo.


