Momenti di grande apprensione durante una vacanza estiva che si sono trasformati, dopo ore di angoscia, in un finale carico di emozione. Una notte interminabile, trascorsa senza mai perdere la speranza, ha tenuto con il fiato sospeso non solo il protagonista della vicenda, ma anche le tante persone che, attraverso i social, hanno seguito in tempo reale l’evolversi della situazione e si sono mobilitate per offrire il proprio aiuto.
L’episodio ha avuto come protagonista Alberto Rossi, volto amatissimo della soap Un Posto al Sole, dove interpreta Michele Saviani. L’attore si trovava sull’isola di Caprera, in Sardegna, quando il suo barboncino Ares è improvvisamente fuggito. A raccontare quanto accaduto è stato lo stesso Rossi attraverso una serie di video condivisi sui social.

Momenti di paura per l’attore di Un posto al sole
Accortosi immediatamente della scomparsa del cane, l’attore ha deciso di rivolgersi direttamente alla rete con un appello accorato, chiedendo la collaborazione di residenti e turisti presenti nella zona. “Ragazzi, un’emergenza. Ho bisogno che qualcuno mi dia una mano. Ho perso Ares, il mio cane, è un barboncino”. Rossi ha spiegato di trovarsi “tra Caprera e La Maddalena”, ricostruendo anche ciò che aveva provocato la fuga dell’animale: “Ha sentito una bicicletta ed è scappato, non l’ha mai fatto”. Con il trascorrere delle ore e l’arrivo della sera, la preoccupazione è aumentata sempre di più. “Tra poco è buio, si deve trovare. Si sarà infilato da qualche parte in mezzo alle frasche. Ho bisogno dell’aiuto di tutti”.

L’attore ha deciso di non lasciare mai il luogo in cui il cane si era allontanato. Per tutta la notte è rimasto nella zona, trascorrendo lunghe ore all’interno della sua auto, immerso nel silenzio e nell’oscurità, nella speranza che Ares potesse riconoscere le voci delle persone che lo stavano cercando e fare ritorno. Nel frattempo si è attivata una vera e propria rete di amici, che hanno partecipato alle ricerche battendo l’area circostante. Tra loro anche una persona arrivata con un drone, utilizzato per sorvolare la vegetazione e cercare eventuali tracce del barboncino dall’alto.

Dopo ore di tensione è finalmente arrivata la notizia che tutti aspettavano. Ares è stato ritrovato sano e salvo e ad annunciarlo è stato ancora una volta Alberto Rossi con un nuovo video condiviso sui social. “Ragazzi Ares è stato ritrovato grazie a due cari amici che avevano due cani. Lui non si è mai allontanato più di un chilometro da dove l’avevo perso”. Successivamente ha raccontato gli ultimi momenti delle ricerche: “Io ho passato tutta la notte qui, poi è arrivato un altro amico con il drone e infine altri due amici mi hanno chiamato per dirmi che l’avevano trovato. Abbiamo trovato Ares, grazie a tutti”.
Con il pericolo ormai alle spalle, Rossi ha voluto dedicare un messaggio di gratitudine a tutte le persone che si sono mobilitate per aiutarlo, sia sul posto sia attraverso i social, dimostrando un grande affetto nei suoi confronti. “Sono stato bombardato d’affetto e sostenuto da tantissime persone, grazie. È stata una delle notti più terrificanti e belle della mia vita, per l’affetto che ho ricevuto. Adesso torniamo a casa e facciamo un controllo per le zecche. Ora tolgo tutti i video della disperazione e lascio solo questo”. Una vicenda che si è conclusa nel migliore dei modi e che ha mostrato ancora una volta quanto la solidarietà e la collaborazione possano fare la differenza nei momenti più difficili.


