Una nuova indiscrezione scuote gli equilibri della politica nazionale e riguarda direttamente uno dei partiti che compongono l’attuale maggioranza di governo. Nelle prossime settimane, infatti, potrebbe aprirsi una partita elettorale destinata ad avere un peso non solo sul piano territoriale, ma anche sugli assetti interni della formazione fondata da Silvio Berlusconi, chiamata a individuare un volto capace di raccogliere un’eredità importante.
L’attenzione è rivolta alle imminenti elezioni suppletive che dovranno assegnare un seggio rimasto vacante alla Camera. Dietro le quinte, secondo le indiscrezioni, sarebbe già stato individuato il profilo sul quale il partito intende puntare, una scelta che confermerebbe la volontà di affidarsi a una figura considerata di assoluta fiducia e con un lungo percorso alle spalle negli ambienti vicini al mondo berlusconiano.

Fabio Roscioli con Forza Italia, chi è
Secondo quanto riportato dal Fatto Quotidiano, il nome destinato a scendere in campo sarebbe quello di Fabio Roscioli, avvocato romano e attuale tesoriere di Forza Italia. La sua candidatura arriverebbe in occasione delle elezioni suppletive che saranno indette dopo la definitiva ratifica delle dimissioni dalla Camera di Francesco Cannizzaro, eletto sindaco di Reggio Calabria alla fine dello scorso maggio con il 65% dei voti.

Il deputato azzurro ha lasciato ufficialmente Montecitorio il 13 luglio e la formalizzazione del suo addio è attesa nella prima seduta utile dell’Aula. Da quel momento prenderà il via l’iter per il voto nel collegio uninominale Calabria 5, che coincide con la provincia di Reggio Calabria, dove Roscioli partirebbe, secondo le indiscrezioni, con concrete possibilità di successo.

Per il legale si tratterebbe della prima esperienza da parlamentare. Nel corso della sua carriera si è affermato come civilista di lungo corso ed è diventato uno dei professionisti più vicini alla galassia Fininvest e alla famiglia Berlusconi, seguendo numerose vicende giudiziarie che hanno avuto grande risonanza mediatica. Tra gli incarichi più noti figura il ricorso presentato in Cassazione da Silvio Berlusconi contro la condanna al risarcimento di 50 mila euro nei confronti dell’ex pubblico ministero Guido Robledo, oltre all’azione promossa da Fininvest contro il giornalista Ferruccio Pinotti e il magistrato Luca Tescaroli in merito ai contenuti di un libro.
Il suo percorso all’interno dell’area politica berlusconiana non è però limitato all’attività forense. Già nel 2013 aveva ricoperto il ruolo di liquidatore del Popolo della Libertà, mentre il 22 giugno 2023, pochi giorni dopo la scomparsa di Silvio Berlusconi, è stato nominato tesoriere di Forza Italia prendendo il posto di Alfredo Messina. Da allora è responsabile della gestione economica del partito.
Sul suo tavolo è passata una delle questioni più delicate per gli azzurri: l’amministrazione dei conti di Forza Italia, che continua a fare affidamento sulla garanzia assicurata dalla famiglia Berlusconi per far fronte a un’esposizione debitoria superiore ai 90 milioni di euro. Ora, se le indiscrezioni dovessero trovare conferma, Roscioli potrebbe aggiungere al suo ruolo di uomo dei conti anche quello di rappresentante del partito in Parlamento, segnando un nuovo capitolo della sua lunga collaborazione con l’universo berlusconiano.


