Quello che avrebbe dovuto essere un viaggio di festa si è trasformato in tragedia per Sara Ceccantini, 37 anni, residente ad Arezzo, morta lunedì 15 giugno a Mykonos durante l’addio al nubilato. La donna si trovava nell’isola greca delle Cicladi insieme a un gruppo di amici e amiche per alcuni giorni di vacanza prima del matrimonio, previsto nelle prossime settimane con il compagno, coetaneo originario del Valdarno.

Le autorità greche stanno indagando per ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente, ma al momento i dettagli restano frammentari e non sono stati diffusi resoconti ufficiali. La notizia della morte ha rapidamente raggiunto la Toscana, dove Sara era molto conosciuta, suscitando sgomento tra colleghi, amici e conoscenti.
Sara lavorava come impiegata nello stabilimento Prada di Valvigna, a Terranuova Bracciolini. La notizia del decesso ha portato l’azienda a chiudere temporaneamente per lutto. Lascia una bambina e il compagno, che insieme alla famiglia sta affrontando il dolore per una perdita improvvisa in un momento che avrebbe dovuto segnare un nuovo inizio.

L’addio al nubilato era pensato come un momento di gioia e condivisione con le persone a lei più care, un’ultima festa prima del matrimonio. La tragedia che l’ha colpita ha stravolto quei piani, trasformando un’occasione di felicità in un dramma improvviso.
Nei prossimi giorni si attendono aggiornamenti dalle autorità greche, che potranno chiarire le cause dell’incidente e le circostanze che hanno portato alla morte della giovane donna.


