Per quasi vent’anni il nome di Chiara Poggi è rimasto al centro di uno dei casi di cronaca nera più discussi d’Italia. Da quel tragico 13 agosto 2007, quando la giovane venne trovata senza vita nella villetta di famiglia a Garlasco, il fratello Marco Poggi ha sempre mantenuto un profilo riservato, evitando il più possibile l’esposizione mediatica e difendendo con fermezza la memoria della sorella.
Negli ultimi mesi, però, la riapertura dell’attenzione investigativa sul delitto ha riportato anche Marco sotto i riflettori. Le nuove indagini della Procura di Pavia, che vedono Andrea Sempio indagato per omicidio pluriaggravato, hanno portato gli inquirenti ad ascoltare nuovamente il fratello della vittima. Un confronto delicato, nel quale sono emersi dettagli importanti sui rapporti tra Marco, Sempio e la stessa Chiara.

L’interrogatorio di Marco Poggi
Proprio durante l’interrogatorio dello scorso maggio, Marco Poggi ha affrontato uno degli aspetti più discussi delle nuove ipotesi investigative: la presunta esistenza di video privati della sorella che sarebbero stati conosciuti da persone vicine alla famiglia.
“Non hai mai visto video intimi di mia sorella Chiara”. È questa la risposta netta e senza esitazioni fornita dal 38enne davanti ai magistrati, come emerge dai video esclusivi acquisiti dall’Adnkronos. Nelle immagini si vede Marco rispondere alle domande degli investigatori e ricostruire diversi passaggi della vicenda.
Durante il colloquio con gli inquirenti, il fratello della vittima ha parlato anche del rapporto con Andrea Sempio, suo amico di lunga data e oggi al centro della nuova inchiesta. Marco ha escluso categoricamente di aver mai visto quei presunti filmati o di averne mai discusso con qualcuno, respingendo così una delle piste che stanno alimentando il dibattito attorno al caso.

Nel corso dell’audizione, Marco Poggi ha inoltre ribadito una convinzione che non ha mai nascosto nel corso degli anni: per lui il responsabile dell’omicidio resta Alberto Stasi, l’ex fidanzato di Chiara condannato in via definitiva e attualmente impegnato a terminare l’espiazione della pena.
"Mi sembra FOLLE che Sempio ascolti podcast dove si parla di Chiara e a commentare" ct
— ꫂ ၴႅၴ (@Sergio24101) June 11, 2026
Registrazione video di
Marco Poggi a SIT
Sulla USB gli viene chiarito
non è solo Sempio che ne parla
Ma c'è evidenza tecnica
"Ah ok oltre a lui ci sono altre evidenze ecco" ct#Garlasco pic.twitter.com/bp8m7Gl0is
Le dichiarazioni rese dal fratello della vittima assumono un peso particolare proprio perché arrivano nel pieno della nuova fase investigativa. Gli inquirenti stanno infatti rivalutando numerosi elementi già esaminati in passato e stanno cercando di chiarire eventuali aspetti rimasti irrisolti dopo la condanna definitiva di Stasi.
Nonostante la sua posizione, nelle carte dell’inchiesta il confronto viene descritto dagli investigatori come “ostile”. Secondo quanto riportato nei documenti, Marco Poggi sarebbe apparso orientato verso una “costante difesa d’ufficio” di Andrea Sempio. Una valutazione che emerge dagli atti della Procura e che aggiunge un nuovo elemento di tensione a un’indagine che, a quasi vent’anni dal delitto di Garlasco, continua a sollevare interrogativi e a dividere l’opinione pubblica.


