Dopo giorni di apprensione e interrogativi, il numero uno del tennis mondiale Jannik Sinner si è sottoposto a numerosi controlli al San Raffaele di Milano. Il malore accusato durante il Roland Garros, che aveva sorpreso tifosi e addetti ai lavori, aveva infatti acceso dubbi sulle sue condizioni fisiche e sulla capacità di affrontare il fitto calendario dei grandi tornei.
Per fare chiarezza, il campione altoatesino si è sottoposto a una serie di approfonditi controlli medici presso l’ospedale San Raffaele di Milano. Due giornate di esami programmate da tempo, necessarie per comprendere le cause del brusco calo accusato a Parigi e per escludere eventuali problematiche più serie. Attorno agli accertamenti è stato mantenuto il massimo riserbo, con il giocatore e il suo entourage determinati a gestire la situazione lontano dai riflettori.

Jannik Sinner, cosa è successo dopo gli esami al San Raffaele
Le immagini del tennista all’uscita della struttura sanitaria avevano inevitabilmente alimentato preoccupazioni e speculazioni. Tuttavia, le verifiche effettuate sembrano aver restituito un quadro decisamente rassicurante, permettendo al campione di tornare a concentrarsi esclusivamente sul campo e sul prossimo grande obiettivo della stagione: Wimbledon.
Archiviata la parentesi milanese, è dunque già iniziata l’operazione che porta ai prati londinesi. Dopo i due giorni di test clinici al San Raffaele, organizzati per approfondire le ragioni della crisi fisica che gli è costata la sorprendente eliminazione al secondo turno del Roland Garros, nel pomeriggio di ieri Jannik Sinner è rientrato a Montecarlo. Oggi, insieme al suo allenatore Simone Vagnozzi, tornerà ad allenarsi al Country Club, riprendendo finalmente in mano la racchetta.

Sui risultati degli esami continua a esserci il massimo riserbo, ma dalle indiscrezioni emerse non sarebbero state riscontrate particolari criticità o complicazioni dal punto di vista fisico. Quanto accaduto a Parigi sembrerebbe essere riconducibile a un generale stato di affaticamento maturato dopo oltre due mesi di intensa attività agonistica, durante i quali il campione ha disputato numerose partite senza avere il tempo necessario per svolgere allenamenti di richiamo adeguati.
A peggiorare la situazione avrebbero contribuito anche le condizioni climatiche particolarmente impegnative incontrate nella capitale francese. Le elevate temperature registrate durante il torneo avrebbero infatti accentuato uno stato di stanchezza già accumulato, portando al crollo fisico che ha sorpreso tutti durante il match che sembrava ormai indirizzato verso la vittoria.

Le notizie che arrivano dall’entourage del campione, si legge sulla Gazzetta dello sport, sono quindi incoraggianti. Non emergono elementi tali da destare preoccupazione e il tennista può guardare con serenità ai prossimi appuntamenti. Anzi, questa esperienza rappresenta anche un passaggio importante nel percorso di crescita dell’altoatesino, sempre più impegnato a conoscere e gestire il proprio corpo ai massimi livelli della competizione internazionale.
Per questo motivo non sono previste modifiche al programma già stabilito. Sinner proseguirà la preparazione seguendo la tabella di marcia fissata nelle scorse settimane, con l’obiettivo di arrivare nelle migliori condizioni possibili al terzo Slam della stagione.
Salvo sorprese, il ritorno ufficiale in campo avverrà il 29 giugno alle ore 14 italiane sul Campo Centrale di Wimbledon. Una data particolarmente significativa, perché la tradizione del torneo londinese prevede che ad aprire il programma sul campo principale sia il campione in carica. Un privilegio che spetterà proprio alla Volpe Rossa, pronta a mettersi alle spalle le difficoltà vissute a Parigi e a ripartire dall’erba più prestigiosa del mondo.


