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Apre il garage e la casa esplode, travolto in pieno: tragedia in Italia

  • Italia

È successo tutto in un attimo, in quella calma sospesa della domenica mattina. Un rumore secco, impossibile da confondere, e poi la sensazione di una scossa che attraversa le case come un’onda. Chi era in strada si è fermato, chi era in cucina ha alzato la testa. E in pochi secondi una famiglia si è ritrovata dentro un incubo.

In un piccolo angolo del Veneto, la tranquillità si è spezzata con una violenza agghiacciante: un boato avvertito a distanza, muri che cedono, polvere ovunque. La scena che si sono trovati davanti i vicini, accorsi di corsa, è stata devastante. E, purtroppo, non c’è stato tempo per capire, né per rimediare.

La tragedia si è consumata a Teglio Veneto, in provincia di Venezia, nella località di Cintello. Erano da poco passate le 8.30 di domenica quando l’esplosione ha fatto crollare parte di un’abitazione unifamiliare, lasciando il quartiere sotto choc.

Secondo la prima ricostruzione, l’uomo era appena uscito di casa e stava aprendo il garage quando si è verificata la deflagrazione. L’onda d’urto lo avrebbe investito in pieno, scaraventandolo a diversi metri di distanza. Un impatto tremendo, che non gli avrebbe lasciato scampo.


La vittima è Dario Vazzoler, 65 anni, ex bancario molto conosciuto in paese. Viveva lì con la famiglia. La sua morte ha scosso profondamente la comunità: nelle ore successive si sono moltiplicati i messaggi di cordoglio e vicinanza, mentre intorno alla casa danneggiata si respirava solo incredulità.

Alcuni residenti hanno raccontato di aver sentito un rumore assordante e, subito dopo, di aver visto parte dell’abitazione sventrata. Un vicino avrebbe riferito di essere accorso dopo aver udito urla di aiuto, trovando la casa gravemente danneggiata e l’uomo riverso a terra vicino alla recinzione della proprietà. In mezzo a tanto orrore, una notizia che almeno evita un bilancio ancora più pesante: la moglie di Vazzoler, che al momento dello scoppio era all’interno dell’abitazione, sarebbe rimasta illesa. Si trovava in una zona della casa più distante dal punto in cui si sarebbe innescata l’esplosione.

Sul posto sono arrivati in fretta i sanitari del Suem 118, ma quando i soccorritori hanno raggiunto l’uomo non c’era ormai più nulla da fare. Lesioni gravissime, incompatibili con la sopravvivenza: la tragedia era già compiuta. I vigili del fuoco dei distaccamenti di Portogruaro e Mestre hanno lavorato per ore per mettere in sicurezza l’area, controllare la stabilità dell’edificio e scongiurare ulteriori perdite. Nonostante la violenza dello scoppio, un dettaglio ha colpito anche i soccorritori: non si sarebbe sviluppato alcun incendio.

Tra le ipotesi al vaglio, la più accreditata al momento sarebbe quella di una fuga di gas proveniente da una bombola di Gpl usata per alimentare un barbecue. Gli investigatori ritengono che il garage possa essersi saturato di gas durante la notte e che una scintilla, forse legata all’attivazione del sistema elettrico della porta, possa aver innescato la deflagrazione.

Gli accertamenti proseguono per chiarire con precisione le cause: si dovrà capire se la bombola fosse difettosa o se ci sia stato un problema nella chiusura dopo l’utilizzo. La sera precedente, infatti, il 65enne avrebbe ospitato alcuni amici a cena usando proprio quel barbecue ora finito al centro delle verifiche.


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