Le tensioni che da tempo agitano il mondo dello spettacolo italiano tornano a far discutere. Al centro della vicenda c’è ancora una volta uno dei rapporti più chiacchierati degli ultimi anni, quello tra l’ex moglie di un celebre conduttore televisivo e un noto manager che, dopo mesi di silenzi alternati a frecciate, è tornato pubblicamente all’attacco con dichiarazioni destinate a far rumore.
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La polemica, che sembrava essersi affievolita, è riesplosa durante un incontro pubblico al Festival di Dogliani. Davanti al pubblico, il protagonista della vicenda ha ripercorso alcuni dei momenti che avrebbero portato alla rottura di uno storico sodalizio professionale, puntando nuovamente il dito contro Sonia Bruganelli e attribuendole responsabilità decisive nella fine di quel rapporto.

Le nuove accuse che infiammano la polemica
Nel corso dell’evento, il manager ha rilanciato accuse già contenute nel libro L’uragano, pubblicazione che aveva suscitato numerose reazioni per alcune rivelazioni riguardanti la vita privata e professionale dei protagonisti coinvolti. Le sue parole hanno riportato l’attenzione su una vicenda che continua a dividere l’opinione pubblica e gli addetti ai lavori.

A parlare così è Lucio Presta. Il noto agente televisivo non ha usato mezzi termini nel raccontare la propria versione dei fatti, sostenendo che il deterioramento del rapporto con Paolo Bonolis sarebbe stato favorito proprio dall’intervento della sua ex moglie.

Presta ha infatti dichiarato: “Sua moglie Sonia Bruganelli gli ha detto che eravamo stati a letto insieme, ma sapevamo entrambi che non era vero: è stato l’ultimo colpo di scena per allontanarci. Lei ci ha provato in tutti i modi perché io volevo riportare Paolo in Rai, a riprendere Affari Tuoi e a condurre Sanremo, ma lei non voleva perché ha una società di produzione che lavora con Mediaset”. Un’accusa molto pesante che attribuisce alla produttrice un ruolo centrale nelle dinamiche che hanno portato alla separazione professionale tra il manager e il celebre conduttore.
Le parole più dure, però, sono arrivate subito dopo. Presta non ha nascosto il proprio risentimento nei confronti della produttrice televisiva, arrivando ad affermare: “Io la odio da quando la conosco, ma Paolo con lei soffre della sindrome di Stoccolma”. Una frase destinata inevitabilmente a generare nuove polemiche e a riaccendere il dibattito mediatico attorno alla vicenda.
Dal canto suo, Sonia Bruganelli ha scelto negli ultimi mesi una linea molto diversa. Ospite del format Non è la Tv sul canale YouTube di Fanpage.it, aveva spiegato di aver deciso di procedere per vie legali contro l’ex agente, ritenendo false alcune delle affermazioni contenute nel libro e nelle successive interviste. La produttrice aveva inoltre evitato di entrare nel dettaglio delle accuse, preferendo affidare ogni contestazione alle sedi giudiziarie competenti.
In questo scenario resta sullo sfondo Paolo Bonolis, figura centrale ma allo stesso tempo silenziosa dell’intera vicenda. Il conduttore, legato per molti anni sia a Presta sia a Bruganelli, ha evitato qualsiasi commento pubblico. La sua scelta di non schierarsi continua a essere interpretata come la volontà di non alimentare ulteriormente una disputa già particolarmente accesa. Eppure, una fotografia che lo ritrae insieme all’ex moglie pochi giorni dopo le dichiarazioni del manager ha attirato l’attenzione di molti osservatori, suggerendo che il loro rapporto personale continui a mantenersi sereno nonostante le polemiche che li circondano.


