Lutto nel mondo del giornalismo italiano. Si è spento il conduttore storico volto dell’informazione, per quasi tre decenni punto di riferimento di una delle principali emittenti nazionali. La notizia della scomparsa è stata resa nota nelle scorse ore dall’azienda e dai familiari, suscitando numerosi messaggi di cordoglio da parte di colleghi, amici e ascoltatori.
Il giornalista era ricoverato a Pozzuoli dopo essere stato colpito da un’emorragia cerebrale. Le sue condizioni si erano aggravate negli ultimi giorni fino al decesso avvenuto nella mattinata di oggi. A giugno avrebbe compiuto 67 anni. Una notizia che ha colpito profondamente il mondo dell’informazione, dove aveva trascorso gran parte della sua carriera professionale.
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“Ci ha lasciati”. Addio a una voce storica, lutto nel giornalismo italiano
A comunicarne la morte è stata Rtl 102.5 con un messaggio pubblicato sui propri canali: “Ci ha lasciato oggi Gabriele Manzo, giornalista della redazione di Rtl 102.5 per 28 anni. Una notizia che ci addolora profondamente. Il presidente Lorenzo Suraci e tutta la famiglia di Rtl 102.5 sono vicini ai figli Andrea e Federica a tutti coloro che gli volevano bene”.


Anche i figli del giornalista hanno affidato ai social un messaggio carico di dolore: “Con tanto dolore vi comunichiamo che stamattina papà ci ha lasciati. Appena possibile pubblicheremo la data e il luogo delle esequie. Alle 15 ci sarà un notiziario dedicato su Rtl 102.5. Grazie infinite per i messaggi e per l’affetto. Federica e Andrea”.
Nato a Bologna il 20 giugno 1959, Gabriele Manzo aveva iniziato giovanissimo a lavorare nel mondo della radio. Dopo le prime esperienze a Napoli tra programmi musicali e cronache sportive, aveva lavorato a Radio Kiss Kiss, seguendo anche gli anni dell’epopea di Diego Armando Maradona. Dal 1998 era entrato nella redazione di RTL 102.5, dove si occupava di radiogiornali e della copertura dei principali fatti di cronaca e sport. Grande tifoso del Napoli, era considerato una delle voci storiche dell’emittente.


