C’era tutto il sapore di una notte speciale, di quelle destinate a restare nella memoria di un’isola abituata sì al turismo internazionale, ma non sempre a eventi così carichi di volti celebri e suggestioni cinematografiche. A Stromboli, nel cuore delle Eolie, una serata nata per celebrare il cinema e la convivialità si è trasformata in poche ore in un piccolo caso, capace di accendere polemiche e riflessioni sulla gestione del territorio.
Tra musica, risate e brindisi, il clima sembrava quello delle grandi occasioni: attori, regista e membri della troupe si erano ritrovati in un locale dell’isola per condividere un momento di festa, reso ancora più speciale dal compleanno dell’attore britannico Josh O’Connor. Un evento informale, senza eccessi apparenti, ma sufficiente a richiamare l’attenzione delle autorità locali.

Carabinieri fermano la festa vip
E proprio qui arriva il dettaglio che cambia la prospettiva: la festa era stata organizzata a Stromboli per la fine delle riprese di “Three Incestuous Sisters”, il film diretto da Alice Rohrwacher. Una celebrazione che avrebbe dovuto chiudere in bellezza il lavoro sull’isola, ma che invece è stata interrotta dall’arrivo dei carabinieri, intervenuti per far rispettare l’ordinanza che vieta la musica il mercoledì sera.
Alla serata partecipavano nomi di primo piano del cinema internazionale, tra cui Mick Jagger, presente nel film con un ruolo particolare, insieme a star come Dakota Johnson, Saoirse Ronan, Jessie Buckley e Isabella Rossellini. Un parterre che difficilmente passa inosservato e che avrebbe potuto rappresentare una vetrina importante per l’isola.

L’intervento delle forze dell’ordine ha generato reazioni contrastanti: tra sorpresa, qualche sorriso e una certa dose di incredulità, gli ospiti hanno comunque rispettato le disposizioni, spegnendo la musica proveniente da una piccola cassa, ritenuta da alcuni testimoni a volume moderato. La festa si è così conclusa prima del previsto, lasciando dietro di sé più domande che risposte.
Il giorno dopo, la troupe ha lasciato Stromboli con mezzi di linea, mentre Mick Jagger ha preferito allontanarsi con un elicottero privato, chiudendo simbolicamente una parentesi tanto intensa quanto discussa. Un epilogo che ha contribuito ad alimentare ulteriormente il dibattito sull’accaduto.

A intervenire con parole nette è stata la presidente della Pro Loco Amo Stromboli, Rosa Oliva, che ha dichiarato: “È l’ennesimo segnale — afferma — di un territorio che, anziché essere valorizzato e supportato dopo un inverno di gravi carenze e abbandono, si ritrova penalizzato anche nei suoi momenti di aggregazione e visibilità. Un’isola dalla rilevanza internazionale come la nostra merita una gestione amministrativa all’altezza, capace di prevenire i problemi e di far dialogare le realtà locali, anziché ridursi a interventi tardivi o punitivi”.
Non meno critica la seconda parte del suo intervento: “Dal sindaco di Lipari, Riccardo Gullo — aggiunge — ci si sarebbe aspettato un benvenuto agli ospiti, o almeno un saluto e un ringraziamento per l’apporto determinante all’economia delle Eolie e alla loro visibilità. Si vive di turismo nelle nostre isole”. Parole che riaprono una questione più ampia, quella dell’equilibrio tra regole e opportunità, soprattutto in luoghi dove ogni occasione internazionale può trasformarsi in un volano per il territorio.


