Il volto sorridente e rassicurante di Antonella Clerici torna a raccontarsi senza filtri, in una lunga intervista che mescola presente, passato e riflessioni sul futuro. La conduttrice, da anni tra le protagoniste indiscusse della televisione italiana, ha aperto il suo cuore parlando non solo della sua carriera, ma anche dei legami più profondi costruiti nel mondo dello spettacolo.
Nel corso della conversazione con Gianluca Gazzoli nel podcast Passa dal BSMT, Clerici ha ripercorso uno dei rapporti più significativi della sua vita professionale e personale: quello con Fabrizio Frizzi. Un’amicizia autentica, condivisa anche con Carlo Conti, fondata su valori semplici e profondi. “Viviamo una vita normale, senza crisi isteriche, veniamo dal niente sapendo di essere dei privilegiati e che abbiamo lavorato tanto per conquistare quello che abbiamo. Non ci siamo montati la testa”.
“Non si può morire così”. Antonella Clerici sconvolta, tutto il suo sconforto

Antonella Clerici, il doloroso ricordo di Fabrizio Frizzi
Dietro i riflettori, però, si nascondeva una realtà molto più complessa e dolorosa. Clerici ha ricordato con grande emozione gli ultimi mesi di vita di Frizzi, segnati dalla malattia ma anche da una straordinaria forza d’animo. Il conduttore, nonostante le condizioni sempre più difficili, non aveva mai smesso di lavorare, trovando proprio nel contatto con il pubblico una sorta di sollievo.

“Non so come faccia ad arrivare allo studio”, racconta Clerici ripensando a quei momenti difficili. E ancora: “Vieni qui, convincilo a smettere di registrare”. Parole rivolte a Carlo Conti, nel tentativo di proteggere un amico che però aveva fatto una scelta precisa. Continuare, andare avanti, restare davanti alle telecamere.
E proprio lì si svela il cuore più intenso di questa storia. Perché, come ha spiegato la conduttrice, quello era il modo che Frizzi aveva scelto per restare aggrappato alla vita. “Però avevamo capito che quello era il suo modo di tenersi vivo. Lui si trascinava fino allo studio, quando si accendeva quella luce è come se per quell’ora e mezza dimenticasse il dolore. E allora facevamo finta di niente. Però ultimamente stava veramente molto male”.
Dopo la scomparsa di Frizzi, anche la vita di Carlo Conti ha subito un cambiamento profondo. Il conduttore ha deciso di rallentare, lasciando da parte gli impegni quotidiani per dedicarsi maggiormente alla famiglia. Un segno evidente di quanto quell’esperienza abbia inciso su chi gli era accanto.


Nel racconto di Clerici emerge anche il legame con Carlotta Mantovan, che dopo la perdita del marito ha affrontato un percorso difficile ma coraggioso. “Le ho dato anche una mano quando voleva andare via da qui. Lei è andata in Francia e si è ricostruita una vita piano piano. Qui per lei era impossibile anche uscire di casa. Adesso lavora un po’ con me. Facciamo delle belle cose”.
Infine, lo sguardo torna al presente e al futuro. Clerici continua a essere impegnata quotidianamente con È sempre mezzogiorno e parallelamente con The Voice, ma non nasconde una riflessione sempre più concreta su ciò che verrà. “Ogni anno dico ‘Questo sarà l’ultimo’. Adesso ho ancora un anno di contratto e poi deciderò. Il bello di diventare grandi è di poter decidere step by step. Quindi finisco quest’anno poi uno decide cosa riesce ancora a fare e cosa invece non ce la fa più”.
Eppure, nonostante i dubbi e le valutazioni, resta una certezza difficile da scalfire. “Quando sono a casa, dopo due giorni non so che cosa fare. Forse la mia vera e unica passione è il mo lavoro. È una grande fortuna”. Un’ammissione sincera, che racconta meglio di qualsiasi altra cosa il legame indissolubile tra Antonella Clerici e la televisione.


