La quarta giornata di separazione dai tre figli è trascorsa nel silenzio e nella stanchezza per Catherine Birmingham, la madre della cosiddetta famiglia nel bosco di Palmoli, in provincia di Chieti. I bambini restano ospiti della casa famiglia di Vasto, mentre la donna è rimasta nel casolare di pietra immerso nel verde dove la famiglia vive da tempo.
A spiegare il suo stato d’animo è stata la sorella Rachel, arrivata per starle accanto in queste ore difficili. Davanti ai giornalisti ha ringraziato per l’attenzione ma ha chiarito che Catherine non se la sente di parlare. “Siete straordinari e siamo molto grati per la vostra partecipazione, ma oggi Cate non parlerà”, ha detto, spiegando che la donna è “stanca” e provata da giorni particolarmente pesanti.
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Famiglia nel bosco, chi ha incontrato la mamma Catherine nelle ultime ore
Diversa la situazione per il marito Nathan Trevallion, che nella giornata ha lasciato temporaneamente la struttura di Vasto dove si trovano i figli. Parlando con i cronisti ha espresso fiducia nei responsabili della casa famiglia che ospita i bambini. “Preferisco restino qui piuttosto che in un’altra struttura”, ha spiegato, chiedendo allo stesso tempo una tregua rispetto a presidi e proteste organizzati in questi giorni attorno alla vicenda.

Catherine, invece, ha trascorso gran parte della giornata nel casolare di Palmoli, lontana dai riflettori e circondata soltanto dai familiari più stretti. Il momento più significativo è arrivato al calare della sera, quando una suora è arrivata appositamente per pregare con la coppia.
Davanti alla piccola abitazione nel bosco, Catherine e Nathan si sono raccolti con la religiosa in un momento di preghiera. Un gesto semplice ma carico di significato, che rappresenta per i due genitori un tentativo di trovare conforto spirituale mentre la vicenda resta al centro di tensioni giudiziarie, polemiche e attenzione mediatica.

Il caso della famiglia Trevallion, diventata nota come famiglia nel bosco, continua infatti ad avere un forte impatto anche sul piano politico. Negli ultimi giorni sulla vicenda sono intervenuti esponenti di diversi schieramenti, tra cui Matteo Salvini, Antonio Tajani, Elly Schlein e Alfredo Mantovano.
Nel frattempo emergono anche i primi dati sui costi della gestione della situazione. Il sindaco di Palmoli ha reso noto che l’ospitalità dei tre bambini nella struttura di Vasto comporta una spesa di circa 7.500 euro al mese per il Comune. La primavera nel piccolo paese abruzzese, quindi, si sta trasformando in un periodo tutt’altro che sereno. Tra visite annunciate di esponenti politici, umori contrastanti nella comunità e appelli per il ritorno dei bambini a casa, la vicenda resta aperta e ancora lontana da una soluzione definitiva.


