Un boato improvviso ha squarciato il silenzio dell’alba nella città di Baalbek, nel Libano orientale, dove un attacco aereo israeliano ha colpito un edificio residenziale di quattro piani all’interno di un’area sotto il controllo di Hezbollah. Le prime notizie sono arrivate dai media statali libanesi, che hanno parlato di una scena devastante, con interi nuclei familiari travolti dal crollo della struttura.
L’agenzia di stampa ufficiale National News Agency ha riferito che “aerei nemici hanno preso di mira un edificio di quattro piani all’alba”, precisando che l’immobile si trovava in un complesso abitativo nel quartiere di Al Matraba. Pochi minuti dopo, la stessa agenzia ha aggiornato il bilancio provvisorio parlando di “numerosi martiri e che sono in corso lavori per salvare le famiglie dalle macerie”, mentre le squadre di soccorso tentavano di raggiungere le persone rimaste intrappolate.
Leggi anche: “Allarme attacchi imminenti”. Guerra in Iran, l’allerta degli Stati Uniti: dove possono colpire

Guerra, Israele attacca Libano: “Ci sono morti”
Secondo quanto riportato dall’emittente Al Jazeera, almeno quattro persone sarebbero morte e sei risultano ferite, ma il numero delle vittime potrebbe aumentare con il proseguire delle operazioni. L’edificio, centrato in pieno dall’attacco, è completamente collassato e un numero imprecisato di residenti sarebbe ancora sotto le macerie. Le immagini diffuse mostrano una distesa di cemento frantumato e polvere, con i soccorritori impegnati a scavare tra i detriti.
Proprio Al Jazeera ha pubblicato un video verificato che documenta i primi istanti delle ricerche. Si vedono operatori e volontari mentre perlustrano ciò che resta della palazzina, mentre dalle macerie provengono grida di aiuto. A diffondere il filmato è stato l’utente di X Fouad Khreiss, secondo cui all’interno dell’edificio, ora completamente distrutto, si trovavano più di 60 persone al momento dell’attacco. “Chiunque abbia un veicolo o un bulldozer per sollevare le macerie dovrebbe dirigersi immediatamente al complesso”, è l’esortazione dell’uomo, che ha lanciato un appello urgente alla popolazione per accelerare i soccorsi”.

Nella seconda metà della giornata è emerso che l’operazione non si sarebbe limitata a Baalbek. Sempre secondo i media statali libanesi, l’Israel Defense Forces avrebbe colpito anche un hotel nel sobborgo di Hazmieh, alla periferia di Beirut. Inoltre, la televisione libanese Al Mayadeen ha riferito che un attacco aereo israeliano sulle località di Aramoun e Saadiyat, nell’area del Monte Libano, avrebbe provocato almeno sei morti, citando il Ministero della Salute libanese.
Con il passare delle ore il quadro si è fatto sempre più ampio e drammatico. Quello che inizialmente appariva come un singolo raid mirato contro un edificio residenziale si inserisce in una sequenza di attacchi che hanno colpito più aree del Paese, aumentando la tensione in una regione già fragile. Le operazioni di soccorso proseguono senza sosta, mentre tra le macerie di Baalbek continua la corsa contro il tempo per salvare chi potrebbe essere ancora vivo sotto i resti del palazzo crollato.


